Situazione attuale e Attività volontari/e
A giugno, nella zona di Masafer Yatta, l’occupazione dei territori palestinesi si è tradotta in continue invasioni, aggressioni e intimidazioni dei coloni israeliani, con la complicità di esercito e polizia.
Le invasioni dei campi sono diventate praticamente quotidiane; il modus operandi è sempre lo stesso: i coloni, spesso armati, accedono con il proprio gregge alla terra, devastando i campi e provocando la reazione del pastore palestinese. In alcuni casi i coloni hanno addirittura aggredito fisicamente i palestinesi, legittimi proprietari delle terre, e danneggiato le loro abitazioni.
Gli sporadici interventi della polizia hanno sempre avallato l’operato dei coloni; in alcuni episodi la polizia ha concluso l’azione “sequestrando” (non si può parlare di arresto, la c.d. illegal abduction) i palestinesi colpiti, che non avevano commesso alcun illecito, solo perché esercitavano resistenza nonviolenta ad un sopruso.
Il villaggio di Khallet Athaba’, già colpito da pesanti demolizioni a febbraio e a maggio, è stato ancora oggetto di distruzione da parte delle forze di occupazione: il giorno 16 giugno sono state distrutte due case, quattro tende e quattro taniche d’acqua. Ormai restano in piedi solo due case e una scuola.