Agosto 2025

Situazione attuale e Attività volontari/e

Agosto 2025 in Masafer Yatta è stato caratterizzato da una fitta frequenza di attacchi da parte delle forze di occupazione israeliane ai danni della popolazione palestinese, vittima di un’operazione sempre più sistematica di pulizia etnica realizzata con invasioni dei villaggi palestinesi, aggressioni fisiche, spesso brutali, ed espansione territoriale.

Il 3 agosto i coloni hanno organizzato ad At-Tuwani una preghiera nei pressi della casa di Basil Adra, bloccando l’ingresso del villaggio per la nottata e durante le prime ore del giorno, con il supporto delle forze d’occupazione israeliane (esercito e polizia).

Tra le famiglie attaccate con maggiore frequenza, c’è quella di Sheik Saeed al Amour del villaggio di A-Rakeez, che mesi fa aveva subito l’amputazione di una gamba dopo un attacco a fuoco da parte di un colono. Ha subìto vari episodi di aggressioni fisiche da parte dei coloni (tra cui una il 9 agosto che ha richiesto anche l’intervento dell’ambulanza); l’arrivo di polizia ed esercito ha causato ulteriori problemi, soprattutto ai volontari internazionali presenti.

Il 14 agosto ad Haribat al Nabi due giovani coloni israeliani hanno attaccato una famiglia palestinese, aggredendo fisicamente e invadendo la proprietà palestinese con il loro gregge. L’evento si è risolto con l’arrivo dell’esercito e della polizia, che ha arrestato un volontario di Operazione Colomba e due palestinesi. Inoltre, durante la notte tra il 14 e il 15 agosto un gruppo di coloni ha attaccato Susya con una sassaiola, che ha ferito alla testa un palestinese.

Il 26 agosto un altro attacco particolarmente brutale da parte di quindici coloni, ha danneggiato le proprietà palestinesi a Qawawis e ferito gravemente due palestinesi e tre attivisti internazionali, poi portati via in ambulanza. Esercito e polizia hanno poi identificato varie persone tra palestinesi e volontari internazionali, senza nessuna conseguenza legale per i coloni israeliani, già allontanatisi dal villaggio. Lo stesso giorno a Tiran un gruppo di coloni con un gregge ha invaso le proprietà palestinesi causando l’arrivo dell’esercito e della polizia, che ha arrestato un palestinese.

Il 31 agosto il villaggio palestinese di Khallet Athaba’ ha invece subìto un brutale attacco da parte di numerosi coloni che hanno distrutto le case palestinesi. L’arrivo di esercito e polizia ha causato soltanto l’arresto di due palestinesi, rilasciati poi durante la notte ancora ammanettati.

È cresciuta l’espansione territoriale dei coloni israeliani durante il mese di agosto: nell’avamposto di fronte al villaggio palestinese di Umm Dohrit si è registrato il posizionamento di un edificio prefabbricato durante la notte del 10 agosto; mentre il 21 agosto alcuni bulldozer scortati da camionette dell’esercito hanno reciso i tubi dell’acqua del villaggio palestinese di Jawaya. In questo contesto, il 30 agosto il villaggio di Umm al Kheir ha subìto un ulteriore furto illegale di terra palestinese compiuto da alcuni coloni, che hanno posizionato quattro caravan a pochi metri dal luogo dove poco più di un mese prima Ynon Levi aveva brutalmente assassinato Awdah Athaleen, attivista e insegnante palestinese dello stesso villaggio.

Questo evento è solo l’ultimo di una lunga serie di attacchi compiuti da parte di coloni ad Umm al Kheir, spesso accompagnati da esercito e polizia. Tra questi il blocco totale di ogni accesso al funerale dello stesso Awdah del 9 agosto, avvenuto solo dopo la restituzione del corpo, a seguito dello sciopero della fame compiuto dalle donne del villaggio.