Situazione attuale e attività volontari/e
Gennaio è stato teatro di momenti cruciali legati a processi giudiziari di grande risonanza per la storia recente del popolo Mapuche e dello Stato cileno.
Le volontarie hanno seguito le udienze del caso Quilleco relativo all’incendio di due camion di un’impresa forestale. Il 20 gennaio, data della lettura del verdetto, il portavoce della CAM, Rafael Pichun è stato condannato a 7 anni di reclusione, con l’accusa di essere il mandante; gli altri imputati José Lienkeo, Axel Campos, Óscar Cañupan, Roberto Garling y Bastian Llaitul sono stati dichiarati colpevoli per minacce e per aver appiccato l’incendio dei veicoli, ricevendo pene di 15 e 17 anni di carcere. Secondo gli avvocati difensori e le comunità Mapuche, il caso dimostra la tipica strumentalizzazione attuata dalle autorità cilene in occasioni di protesta sociale Mapuche.




