Situazione attuale
Il mese di ottobre si apre con una forte repressione nei confronti di una comunità Mapuche da parte dello Stato argentino. Il 4 ottobre, infatti, il Lof Lafken Winkul Mapu, della zona di Villa Mascardi, a sud di San Carlos de Bariloche, ha visto entrare nel suo territorio più di 250 militari arrivati per sgomberare la zona, appartenente a un grande impresario. Chiaramente la comunità rivendica il territorio come proprio e appartenente alle terre ancestrali usurpate durante la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento. Le forze di polizia si sono avvalse anche di cingolati ed elicotteri e molte persone, tra cui minori, sono scappate nel bosco e sono rimaste disperse per qualche giorno. Sono state arrestate 8 donne, tra cui anche la Machi Betiana Colhuan e due donne con figli piccoli. Una di loro ha partorito qualche giorno dopo, in stato di arresto. Le accuse sarebbero quelle di occupazione illegale di proprietà privata e di incendio doloso a un posto di blocco della Gendarmeria.
Attualmente 3 di loro si trovano nel carcere di Bariloche, altre 4 sono agli arresti domiciliari e una è stata rilasciata perché non ha partecipato all'incendio doloso. Due di loro sono in sciopero della fame da 21 giorni. L'intento è quello di richiedere la smilitarizzazione del territorio e la fine delle persecuzioni ingiustificate nei confronti del popolo Mapuche.
Il 12 ottobre, il 530 anniversario dell’inizio della conquista dell’America, è stato, come tutti gli anni, per le comunità Mapuche l’occasione per ricordare una data nefasta e per rivendicare i loro diritti sulla terra. Molti sono stati i momenti in cui le comunità hanno manifestato.
Il 18 ottobre è stato il terzo anniversario dell'inizio dell’ Estallido social, in tutto il Paese si sono svolte manifestazioni contro il carovita e la corruzione. A Valdivia circa 200 manifestanti hanno occupato il ponte Pedro de valdivia ma sono state allontanate dalla COP (Control de Orden Publico).




