El 24 de septiembre de 2026, durante el 63º período de sesiones del Consejo de Derechos Humanos de las Naciones Unidas, reunido en Ginebra, durante el diálogo con el Mecanismo de Expertos sobre los Derechos de los Pueblos Indígenas (que presentó el estudio sobre los derechos de los Pueblos Indígenas en situaciones de conflicto y posconflicto), una representante de la Comunidad Papa Juan XXIII puso en conocimiento de la asamblea la situación del pueblo Mapuche en Chile, llamando la atención sobre las profundas injusticias que, desde hace largo tiempo, han marcado la relación entre las comunidades Mapuche y el Estado.
IN PRIMO PIANO
Intervento al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite
Il 24 settembre 2026, nel corso della 63ª sessione del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, riunito a Ginevra, durante il dialogo con il Meccanismo di esperti sui Diritti dei Popoli Indigeni (che ha presentato lo studio sul diritti dei Popoli Indigeni in situazioni di conflitto e post conflitto), una rappresentante della Comunità Papa Giovanni XXIII ha portato all’attenzione dell’Assemblea la situazione del popolo Mapuche in Cile, richiamando le profonde ingiustizie che, da lungo tempo, segnano il rapporto tra le comunità Mapuche e lo Stato.
CILE-MAPUCHE / Agosto 2026
Situazione attuale e Attività volontari/e
Nel mese di agosto nel Wallmapu (territorio ancestrale Mapuche) si sono verificati diversi eventi che hanno messo in luce le tensioni tra le politiche statali, gli interessi economici e la tutela dei diritti territoriali e culturali del popolo Mapuche. Nuove iniziative e modifiche di normative riguardanti l'ambiente, le sementi e le zone costiere hanno suscitato preoccupazione per le potenziali restrizioni alle pratiche tradizionali e per le possibili violazioni dei Diritti Umani, rafforzando la criminalizzazione e indebolendo le garanzie a tutela del popolo Mapuche.
CILE-MAPUCHE / Luglio 2026
Situazione attuale e Attività volontari/e
Prosegue uno scenario di conflitto e preoccupazione crescente per i Diritti Umani del popolo Mapuche, caratterizzato da procedimenti giudiziari, operazioni di polizia e militari, condizioni carcerarie critiche e accuse di discriminazione.
L’equipe di Operazione Colomba ha fornito supporto alle comunità durante i processi giudiziari, sia in presenza che online. Una parte significativa del lavoro è stata dedicata all’integrazione di questo supporto con attività più strutturate e formali, volte a rafforzare l’osservazione e il monitoraggio delle situazioni relative alla tutela dei Diritti Umani.
CILE-MAPUCHE / Giugno 2026
Situazione attuale e Attività volontari/e
Il team di Operazione Colomba, a giugno, ha partecipato a numerose attività in qualità di osservatori internazionali. Durante la seduta del 10 giugno il Consiglio Comunale di Valdivia ha approvato il Piano Regolatore Comunale, frutto di un processo di Consultazione Indigena. Nel territorio di Lleu Lleu l’equipe ha visitato una comunità Mapuche rafforzando i legami con i suoi membri. Giugno è il mese in cui si celebra il We Tripantu, abbiamo partecipato a diverse cerimonie accompagnando varie comunità in un periodo di particolare significato spirituale e culturale. Contemporaneamente, è continuato il monitoraggio di vari processi giudiziari in qualità di osservatori per i Diritti Umani. La nostra presenza alle udienze ci ha permesso di consolidare il rapporto di fiducia con le famiglie e le comunità coinvolte in questi processi.





