Vivendo in un campo profughi mi viene davvero da credere nella fratellanza umana.
Nella sorte, nella vita e nella sofferenza che ci accomuna e che annulla ogni distanza.
Nella forza dell'amore che sconfigge l'odio, il razzismo, l'ipocrisia e la finzione.
Mi chiedo quando è iniziato tutto questo, quando abbiamo iniziato a non fidarci più l'uno dell'altro, a considerarci nemici.
Da quando non riusciamo più a godere della pace che infondono amicizia e amore.
Da quanto tempo i nostri occhi sono velati.





