Non so perché, ma da qualche giorno il campo è invaso da farfalle.
Può essere la primavera inoltrata e l'innalzamento delle temperature. Oppure più semplicemente uno scatolone di aiuti umanitari contenente vestiti da farfalla.
Potrebbe essere che il venditore di cianfrusaglie cinesi di turno abbia trovato uno stock di rimanenze dallo scorso carnevale.
In realtà è l'Aid, la festa della conclusione del mese di Ramadan e ognuno è vestito a festa!
È bello vedere colori sgargianti e saltellanti nella drammaticità di un campo profughi.
E queste bambine farfalle sono anche esse parte dell'intreccio di volti e contraddizioni che affollano questa terra.
Ad uno guardo superficiale la contraddizione è palese: come può essere che un profugo che non mangia decida di spendere soldi per un vestito da farfalla piuttosto che per un pezzo di pane e due patate?





