Situazione attuale
Il 7 ottobre la Corte Suprema israeliana ha riconosciuto agli ebrei ultra-ortodossi il diritto di pregare alla moschea di Al Aqsa di sabato – decisione avversata dai musulmani, che hanno iniziato proteste giornaliere.
Il 14 ottobre Israele ha approvato un piano per la costruzione di nuovi insediamenti a Gerusalemme, nel quartiere di Beit Safafa, abitato soprattutto da Palestinesi; gli insediamenti interromperanno ogni collegamento territoriale del quartiere con i villaggi palestinesi dell’area.
Il 22 ottobre il Primo Ministro israeliano Naftali Bennet ha incontrato il Presidente russo Vladimir Putin, per discutere soprattutto dell’agenda economica russa in Medio Oriente. Inoltre i due politici si sono confrontati anche sulla possibilità di proporre nuove sanzioni all’Iran, in particolare per limitare il suo programma nucleare. Lo stesso giorno Israele ha dichiarato sei organizzazioni palestinesi come terroristiche: tra loro, Al Haq e Addameer. La decisione ha destato preoccupazione a livello internazionale, tanto da suscitare anche le dichiarazioni del portavoce del Dipartimento per i Diritti Umani delle Nazioni Unite per i Territori Occupati contro la scelta di Israele.






