SITUAZIONE ATTUALE
Nel mese di marzo Israele ha continuato l’intensa campagna di vaccinazione contro il Coronavirus, vaccinando più della metà della popolazione israeliana. Sono iniziate anche le vaccinazioni dei palestinesi presso i checkpoint di ingresso in Israele, ma solo per coloro che lavorano in Israele o nelle colonie in Cisgiordania. Il 7 marzo sono state eliminate alcune limitazioni di ingresso per i cittadini israeliani, in prossimità delle elezioni. Il 23 marzo, infatti, si sono tenute le quarte elezioni in due anni per la formazione della Knesset: anche stavolta non sono emerse maggioranze, e dunque è necessario trovare un’ampia coalizione per governare. Il prossimo appuntamento è il 7 aprile, quando il Presidente Rivlin darà l’incarico a qualcuno di formare una possibile maggioranza. A marzo sono iniziate anche le vaccinazioni nei Territori Occupati. Il lockdown generale è stato prorogato, mentre le prime dosi di vaccino sono state inoculate ai residenti delle aree A, B e C, sebbene quest’ultima ricada sotto la responsabilità sanitaria di Israele (secondo il Diritto Internazionale).






