SITUAZIONE ATTUALE
Durante il mese di maggio Israele ha provato nuovamente a formare un governo, a più di due mesi dalle ultime elezioni. A fine mese, si è trovato un accordo tra i partiti Yamina e Yair Lapid, secondo il quale i capi dei due partiti si alterneranno nel ruolo di Primo Ministro per i prossimi cinque anni, ognuno con un mandato di 2 anni e mezzo.
La lotta contro le occupazioni nel quartiere di Sheikh Jarrah è proseguita per tutto il mese: diverse persone sono state arrestate; inoltre a metà mese la strada di accesso al quartiere è stata bloccata con barriere di cemento. La polizia, con una presenza fissa nell’area, ha compiuto più volte raid e allontanato persone dal quartiere.
L’11 maggio, nel cosiddetto Giorno di Gerusalemme, in cui Israele ricorda l’istituzione del controllo israeliano sulla Città Vecchia dopo la “guerra dei 6 giorni”, forze militari israeliane hanno lanciato granate dentro la Moschea di Al Aqsa, che hanno causato anche un incendio. La polizia ha disperso i fedeli musulmani con bastoni, proiettili di gomma e lacrimogeni.






