Rifugio è calore, è sentirsi al sicuro. È abbraccio che stringe e non soffoca. È sapere di poter stare. Non essere da solo. È aver avuto paura e non averne più. Con che coraggio abbiamo smesso di chiamarle persone e cominciato a chiamarli rifugiati, senza neanche preoccuparci che ce l’avessero davvero, un rifugio?
Siamo così abituati a pensarci invincibili che diamo per scontato di essere noi i salvatori del mondo.






