Accompagnamento in Libano

La mattina del 21 febbraio i volontari di Operazione Colomba hanno accompagnato uno dei profughi siriani del campo di Tel Abbas (dove i volontari vivono e operano), a Tripoli, per una visita medica. Durante il tragitto l'esercito libanese ha fermato, ad un checkpoint, il "service" (piccolo bus) nel quale i volontari con il giovane siriano stavano viaggiando.

I soldati hanno chiesto i documenti solamente al ragazzo insistendo per farlo scendere per arrestarlo. I volontari sono intervenuti e hanno parlato con i soldati, i quali dopo qualche minuto hanno lasciato andare il siriano minacciandolo e ripetendogli che gli è vietato uscire dal campo in quanto siriano. Il Libano non riconoscendo lo Status di rifugiato (Conv. Ginevra 1951), non garantisce il diritto di libero movimento ai profughi di qualsiasi origine, ed è per questo che oggi Q. rischiava di non essere curato.