L’impegno per la Pace è stata una costante della vita di don Oreste.  A livello pubblico e mediatico non appariva come un tema centrale, in quanto, specialmente negli ultimi tempi, il don portava avanti battaglie concrete soprattutto nel campo della tratta degli esseri umani, dei minori, del diritto alla vita. Ma il fondamento su cui poggiava ogni sua lotta era proprio la continua, profonda, spirituale convinzione che per rimuovere la cause che determinano l’ingiustizia è necessario scegliere, applicare, vivere la nonviolenza.
Che si impegnasse per la liberazione delle schiave o lottasse per il diritto dei minori ad una famiglia, dei barboni ad una dignità, era proprio il suo essere nonviolento, pacifista, antimilitarista la radice e la forza di ognuna di queste lotte. E’ importante guardare al don in questa chiave. Era questo il suo criterio di lettura dei “segni dei tempi”: l’incarnazione della preghiera sul piano della storia. “Se si sta con Dio – scrive - si sente il grido dei poveri che a Lui sale. Quando non si sente più questo grido vuol dire che c’è qualcosa che non funziona, che quel rapporto con Dio va un tantino migliorato.” E come stare pienamente con Dio se non si mette a fondamento di questo la nonviolenza evangelica, la scelta di stare sempre e comunque con gli ultimi non solamente per alleviarne la quotidianità ma per combattere le strutture di peccato che creano lo sfruttamento, il degrado, la morte?

Leggi tutto...

Vi invitiamo tutti alla Marcia Europea per la Pace e contro la nuova base militare americana a Vicenza, che si terrà sabato 15 dicembre alle ore 14.00.
A Vicenza si è creato un forte movimento civile nonviolento che protesta contro questa realizzazione e come Associazione abbiamo collaborato in varie iniziative (banchetti, testimonainze, training, veglie di preghiera).
Come Comunità ci proponiamo “di rimuovere le cause che creano l’emarginazione, impegnandoci in una azione nonviolenta, per un mondo più giusto, per essere voce di chi non ha voce” (Dalla Carta di fondazione).

Leggi tutto...

COMUNICATO STAMPA


Il prossimo 3 dicembre verrà consegnato alla Comunità Papa Giovanni XXIII il Premio annuale per la Pace della Regione Lombardia per le attività svolte dall‘Operazione Colomba, il Corpo Nonviolento di Pace dell’Associazione.
L’associazione è stata segnalata da don Francesco Crotti, parroco di Ripalta Cremasca (CR), da anni impegnato nella condivisione di vita con ragazzi e famiglie segnate dalla sofferenza e dalla fragilità.

“La Giuria deputata ha ritenuto che la competenza ed in particolare il coraggio e la tenacia con la quale da molti anni (l’Operazione Colomba della Comunità Papa Giovanni XXIII, ndr) realizza progetti per favorire il dialogo nei paesi coinvolti dai conflitti bellici, sia da proporre alla Lombardia intera quale meritevoli esempi di cultura della pace e della convivenza tra i popoli.”

Leggi tutto...

Sono addolorato per il decesso di Don Oreste Benzi.
Matteo M.

 

Emergenza Kossovo: il 10 dicembre dobbiamo essere in tanti!

Cari amici,
ancora una volta in pochi mesi siamo noi volontari del Kossovo a chiedervi aiuto. Lo facciamo perchè il prossimo mese potrebbe rappresentare un momento critico per il Kossovo.
Dopo 8 anni di amministrazione internazionale la popolazione vede frustrate le proprie aspettative.
Leggi tutto...

Sottocategorie

Questo spazio è dedicato ad alcune Tesi di Laurea elaborate nel corso degli anni da persone che hanno conosciuto e/o collaborato (in forme diverse) con Operazione Colomba.
Si tratta di Tesi discusse in diversi Atenei italiani in differenti Corsi di Laurea.
Riteniamo opportuno dare uno spazio a queste ricerche che contribuiscono a dare spessore scientifico alle tematiche care a Operazione Colomba e a tenere viva la riflessione su di esse.

Si fa presente comunque che i contenuti degli elaborati, e le tesi sostenute in essi, non necessariamente rispecchiano le posizioni di Operazione Colomba in merito agli argomenti trattati.