Diario dalla Georgia
Tbilisi - 4 ottobre 2008
Siamo in viaggio. Viaggiamo su di un vecchio autobus che sembra avere il motore di un ancor più vecchio maggiolone... una volta lanciato, con il suo carico di una cinquantina di persone, ad una velocità di circa, almeno così sembrerebbe, 60 km orari, da l'impressione che si muova per inerzia sfidando tutte le leggi della fisica…
Questo autobus accompagna i georgiani da Tbilisi a Gori… e due stranieri, due italiani.
Due italiani che, sfidando la propaganda e l'informazione, hanno deciso di entrare nuovamente per qualche giorno nella zona controllata dalle truppe Russe detta “Buffer Zone”, a pochi minuti a piedi dall’auto-proclamata capitale dell'Ossezia del sud Tskhinvali, precisamente a Nikosi.
Nikosi, uno dei tanti villaggi georgiani che durante la guerra di agosto, ha visto scappare via i circa tremila dei suoi abitanti cercando di sfuggire ai pesanti bombardamenti osseti-russi-georgiani.


L'associazione Amici di Villa S.Ignazio (Trento) in collaborazione con la 




