SITUAZIONE ATTUALE
Nel mese di febbraio in Israele la questione Coronavirus è rimasta centrale.
Dal 7 del mese le maglie del terzo lockdown si sono allargate: complice la campagna vaccinale - che a fine mese ha portato metà della popolazione israeliana ad essere vaccinata almeno con la prima dose - Israele ha istituito il cosiddetto green passport, ossia un documento elettronico che permetterà, a chi avrà ricevuto il vaccino, di tornare a frequentare locali e strutture al chiuso. L’istituzione di tale documento ha permesso al Governo di concedere aperture più generalizzate a diversi istituti scolastici e ad alcuni luoghi di lavoro, oltre alla cancellazione del blocco dello spostamento tra città. Questo è stato il primo passo dei tre previsti dal Governo israeliano per uscire dal lockdown iniziato a dicembre 2020.
Per limitare la diffusione del virus Covid-19 è stato chiuso l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv: una chiusura generalizzata non solo a stranieri, ma anche agli stessi cittadini israeliani, molti dei quali sono ancora bloccati all’estero.






