Colline a Sud di Hebron - Demolizioni
È un giorno come gli altri. Colazione attorno al fuoco e poi via di corsa zainetto in spalla. Aissa è scattante come sempre. E come ogni mattina, la sua parlantina tiene compagnia agli altri bambini nel percorso verso scuola.
Suona la campanella. Aissa si unisce in classe ai suoi compagni. Sorride al maestro, penna alla mano già pronto a seguire la lezione. Le gambe penzolano da una sedia troppo alta per la sua piccola statura e faticano a rimanere ferme.
Terminate le lezioni, Aissa corre verso casa pregustando già la libertà pomeridiana.
Ma lo spettacolo che lo accoglie quel giorno è diverso dal solito.
I suoi occhi sorridenti in un attimo lasciano spazio ad uno sguardo perso, confuso. Si lascia cadere lo zaino dalle spalle.
La sua casa non c’è più. Al suo posto, un cumulo di macerie.
Il bambino si china tra i detriti ed inizia a raccogliere quei pochi giocattoli che riesce ancora a trovare integri.






