SITUAZIONE ATTUALE

Sul fronte delle vendette di sangue anche luglio è stato un mese “caldo” con alcuni omicidi per sangue, la cosa che pare sia cambiata è l’attenzione dei media che in questo mese hanno spesso raccontato storie di vendetta. Il fenomeno è finalmente visibile sui media locali.

Leggi tutto...

SITUAZIONE ATTUALE

Il mese di giugno è tristemente segnato da un elenco di morti uccisi per motivi legati alle vendette di sangue (gjakmarrja). Endri è stato ammazzato a soli 9 anni in un paese alle porte di Scutari. Il vero bersaglio dello scontro era un parente e, secondo i giornali, la motivazione dell’omicidio sarebbe legata a questioni economiche di poco conto.

Leggi tutto...

SITUAZIONE ATTUALE

In tutto il mese di Maggio si sono susseguite le consultazioni parlamentari per la nomina del prossimo Presidente della Repubblica. L’elezione del Presidente è effettuata dall’Assemblea Parlamentare e prevede un complesso iter (si veda l’art. 87 Cost. Albanese) nel caso non vi sia subito una maggioranza assoluta che sostiene il candidato presidenziale. Alla prima tornata, l’Assemblea non è stata in grado di raggiungere una maggioranza assoluta e – conseguentemente – le consultazioni (che vengono presiedute dai capigruppo parlamentari di partito) andranno avanti sino a quando non si troverà una figura in grado di ottenere una fiducia più ampia.

Leggi tutto...

SITUAZIONE ATTUALE

La situazione generale nel mese di aprile non rileva grandi novità.
Uno degli argomenti più discussi è stato l’annuncio del primo gay pride albanese previsto per il 17 maggio. In  particolare la polemica si è scatenata a seguito delle dichiarazioni del vice ministro della difesa Ekrem Spahiu secondo il quale “questi (i gay) vanno presi a legnate.” Il dibattito che ne è seguito ha portato alla luce quanto l’omosessualità sia ancora un tabù in Albania e quanto la strada per un’accettazione e un’integrazione sia in salita.

Leggi tutto...

SITUAZIONE ATTUALE

La situazione politica non rileva particolari cambiamenti e il dibattito attuale si sta concentrando sulle prossime elezioni presidenziali e politiche del 2013 che vede tra i maggiori antagonisti i Democratici di Sali Berisha e i Socialisti di Edi Rama, attualmente capo dell’opposizione. Nello specifico si sta analizzando una possibile riforma della legge elettorale, ipotizzando un sistema di voto elettronico centralizzato per evitare i tanti discussi tentativi di brogli contestati dai socialisti nelle ultime elezioni del 2008.

Leggi tutto...