SITUAZIONE ATTUALE
“La Colombia non è in pace, nemmeno nel post conflitto”. La Delegazione Asturiana di Verifica dei Diritti Umani in Colombia ha pubblicato, a fine mese, un rapporto dove rivela che la mancata implementazione dell’Accordo di Pace, unita al risorgere della violenza armata, ha intensificato le violazioni dei Diritti Umani in varie regioni del Paese. Il documento sottolinea, inoltre, la preoccupante situazione delle comunità indigene e dei leader sociali, descrivendola come “uno sterminio fisico, sistematico e impunito della dirigenza sociale”.
Secondo i dati della ONG “Indepaz”, sarebbero 22 i massacri avvenuti in questi soli primi tre mesi dell’anno, con 81 persone assassinate.
Il Paese è stato scosso dall’omicidio della leader indigena Maria Bernarda Juajibioy, avvenuto il 18 marzo nel sud del Paese (regione del Putumayo). L’attacco ha causato anche la morte della nipotina, di soli 2 anni, e il ferimento di due figlie di Maria Bernarda, che aveva precedentemente ricevuto varie minacce di morte.



