Speciale Libano - Siria

In giornata ci salta l'appuntamento con le persone del campo profughi di Chatila, ci andremo domani. Parliamo con un professore attivista da tanti anni, a cui facciamo la domanda da un milione di dollari: c'è qualche esperienza di nonviolenza in Siria che possiamo incontrare o sostenere? Si può entrare in Siria e proteggere i civili?

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Speciale Libano - Siria

Con Operazione Colomba continuiamo, qui in Libano, ad incontrare persone scappate dalla guerra in Siria, ascoltare le loro storie, cercare di capire cosa fare.

Abbiamo passato la mattina nel campo profughi di Sabra e Chatila, ci vivono palestinesi, qui negli anni 80 furono uccisi a migliaia: profughi, nessuno li voleva.

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Speciale Libano - Siria

Anche se gli Stati Uniti non bombarderanno, la guerra in Siria non è finita.
Siamo da alcuni giorni con Operazione Colomba in Libano, a Beirut per incontrare le persone scappate dalla morte e dall'odio della guerra.

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COMUNICATO STAMPA 13/9/22
Bambini morti in mare. I testimoni: «Non avevano alternative»
Operazione Colomba, corpo di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII ha documentato in un report la situazione disperata dei siriani dei campi profughi.

2 bambini siriani, 1 adolescente e 3 adulti, sono morti di fame e di sete sul barcone sul quale viaggiavano, salpato dalla Turchia ed arrivato a Pozzallo il 12 settembre con 26 superstiti a bordo.

Dai campi profughi al confine fra Siria e Libano, punto di partenza di una delle rotte di transito via mare per i richiedenti asilo diretti verso occidente, arriva la testimonianza dei volontari di Operazione Colomba, il corpo di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII. Così Paola Fracella: «Da due mesi stiamo assistendo a un incremento esponenziale delle partenze di profughi siriani dalle coste libanesi. La totale mancanza di prospettive di vita nei campi profughi del Libano a causa della crisi economica è senza precedent. "Tentare di fuggire è l'unica scelta che abbiamo" ci dicono i profughi siriani.

Così dopo aver abbandonato la propria terra dilaniata da dodici anni di conflitto, si rimettono nelle mani di trafficanti senza scrupoli per raggiungere l'Europa, pur sapendo di rischiare torture, abusi e morte».

Dal loro osservatorio sul campo – Operazione Colomba è presente in Libano ai confini con la Siria da 9 anni – i volontari hanno raccolto diverse testimonianze di persone in procinto di tentare la stessa via di fuga verso la speranza.

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