Libano/Siria
Vorrei stringere le tue mani tra le mie
e regalarti un sogno quieto,
uno qualsiasi,
che non sia pieno di fucili.
Vorrei raccogliere
tutte le tue lacrime
e irrigarci la terra,
Libano/Siria
Vorrei stringere le tue mani tra le mie
e regalarti un sogno quieto,
uno qualsiasi,
che non sia pieno di fucili.
Vorrei raccogliere
tutte le tue lacrime
e irrigarci la terra,
Libano/Siria
Viviamo nel Paese dei paradossi dove non e' semplice descrivere il conflitto, perché non ce n'è solo uno ma almeno due o tre stratificati: tra le varie religioni, tra le varie etnie, tra i vari interessi... A volte ci sono muri spessi e invalicabili che ogni tanto inspiegabilmente sembrano sciogliersi senza problemi. In un luogo in cui la paura e la sofferenza hanno creato un muro, noi abbiamo il privilegio di poter stare in ogni luogo di questo dolore, da un lato all'altro della barricata invisibile.
Libano/Siria
Arrivo in Libano il 5 Ottobre. Dopo una notte a Beirut, mi trasferisco subito a nord, a pochi chilometri dal confine con la Siria, nella regione dell'Akkar. A nord, secondo stime dell'UNHCR, vivono circa 300.000 profughi siriani. In Libano, sempre secondo la stessa fonte, dovrebbero vivere circa un milione e mezzo di profughi.
Scrivo questa volta dall'Italia, sono tornato da qualche giorno per starci un mese.
Il progetto e la nostra presenza va avanti (ora con la nuova tenda ultimata!).
La tensione è tornata a livelli più sopportabili, non abbiamo saputo di altri scontri nella nostra zona nelle ultime due settimane.
La vita in breve tempo torna ai suoi ritmi e alle sue routine, fino al nuovo picco di tensione.
Libano/Siria
Quarantadue morti, undici militari libanesi, otto civili, ventitre "jihadisti". Centinaia di feriti, 92 militari e oltre sessanta miliziani.
Centinaia di arresti. Questo e' il triste bilancio dei quattro giorni di scontri appena conclusi. Già il giorno successivo all'ultimo diario che avevo mandato, un ragazzo di 19 anni, soldato in servizio nell'esercito libanese, era stato ucciso in un agguato, a 20 km da Telabbas. Era vicino a casa sua, Qobayat.
Libano e Siria
