Betlemme/Ramallah – Strade proibite
Khaled ha un esame all’università oggi.
Sebbene Ramallah non sia così lontana da casa sua, poco fuori Betlemme, la sveglia suona puntuale alle quattro di mattina.
Il sole ancora non è sorto, quando mette le scarpe e prende lo zaino, con dentro i pochi beni necessari per quella giornata.
Durante il primo tratto di strada, Khaled ripete tra sé e sé gli argomenti su cui verterà l’esame: ha scelto giurisprudenza, una scelta che i suoi genitori subito non avevano compreso, avrebbero preferito altro, ma che ormai sta portando a conclusione.
Ancora un anno e avrò finalmente una laurea in mano, si ripete Khaled, tra una definizione e l’altra di Diritto.
Quando arriva sulla strada principale, i primi due service (minibus) che passano sono pieni.
Lavoratori, studenti, chiunque si muove a quell’ora di mattina, e trovare un service non è mai facile. Avrebbe dovuto prenotare in anticipo, quando finalmente il furgoncino arancione accosta e lo fa salire.
La strada tra Betlemme e Ramallah non è lunga, passando per Gerusalemme.






