Umm Al Khair - Vicini pericolosi
Si sente un tonfo nel cuore della notte.
Poi un altro.
Un altro ancora.
Qualche bambino inizia a piangere. Ci svegliamo di soprassalto. Uno ad uno gli adulti si precipitano fuori dall’uscio, si guardano ancora assonnati.
Nel frattempo, i colpi si fanno sempre più forti, le pietre lanciate più grosse e raggiungono le prime case e gli ovili. Il villaggio è ormai sveglio, terrorizzato e stremato da notti insonni per via di questi continui attacchi. Alle 2 esatte iniziano a piovere pietre dalla vicina colonia. Da settimane.
La gente corre verso la tenda degli internazionali, posta proprio vicino alla recinzione che separa il villaggio palestinese dalla colonia. Con i volti esausti corrono alla ricerca di una risposta. Qualcuno urla di chiamare la polizia. Una pietra per poco non colpisce in pieno un anziano signore. Proviamo di nuovo a sporgerci dalla tenda per individuare il colono, ma ci ritiriamo subito quando un sasso viene scagliato proprio vicino a noi.
I colpi si fermano per un attimo.






