L'occupazione si fa sempre più devastante, dal mio precedente turno, appena prima della guerra.
Da allora ad oggi la differenza è abissale, in 8 mesi i coloni hanno reso molte strade, che eravamo abituati a calpestare, impraticabili, costruendo tende, case e piazzando roulotte.
In 8 mesi hanno quasi spezzato il morale palestinese, quello che succede a Gaza qua è percepito come se lo facessero alla loro comunità.
Ogni volta che il mondo impone il veto ad una risoluzione ONU, ad un cambiamento per fermare questo massacro, qua è percepito come l'ennesima pugnalata, l'ennesima volta in cui gli abitanti di questi villaggi si sentono considerati tutto tranne che umani.
Io di fronte a tutto ciò non provo rabbia o odio, ma provo delusione.
Delusione verso un sistema, delusione verso le istituzioni, delusione verso un modello (quello occidentale) che, secondo quanto mi è stato insegnato, dovrebbe rappresentare il massimo esempio di libertà e di umanità, ma che in questi tempi si è rivelato non molto diverso dalle Nazioni che tanto vengono criticate di solito come disumane e contrarie alla libertà individuale.







