Situazione attuale

SIRIA

Nel mese di settembre Iran, Giordania, Libano, Siria ed Egitto hanno raggiunto un accordo per l'invio di gas in Libano.
Il 28 settembre la Giordania ha riaperto completamente il suo principale valico di frontiera con la Siria per rilanciare le economie in difficoltà.
Mentre la Siria stringe accordi con i Paesi limitrofi, Karen Koning AbuZayd, membro della Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite sulla Siria, che indaga sui crimini di guerra, ha affermato che la Siria non è un Paese adatto per il ritorno dei suoi rifugiati.
Il 7 settembre Amnesty International ha pubblicato un Report di denuncia "You're going to your death" in cui vengono denunciate le violazioni a cui le forze governative hanno sottoposto i siriani che sono tornati dopo aver cercato rifugio all'estero, tra cui detenzione, violenza sessuale, sparizione e tortura, con accusa di terrorismo e tradimento al regime. Questo si verifica mentre alcuni Stati, tra cui Danimarca, Svezia e Turchia, spingono i rifugiati siriani a ritornare in Patria definendo la Siria un Paese sicuro. Dopo 10 anni la guerra ai civili siriani non è ancora finita.

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Situazione attuale

SIRIA

 

Area di Deraa, Sud-ovest della Siria: nelle ultime 24 ore (30/31 agosto) si è registrato un aumento delle violenze che già da tempo affliggono la zona. Le truppe governative hanno lanciato una campagna contro i ribelli rimasti, da parte di questi ultimi sono stati effettuati diversi attacchi rivolti a punti strategici quali checkpoints e avamposti dell'esercito in diverse città della provincia come Dael e Jasem.
Alcuni testimoni riferiscono che missili sono stati lanciati verso Deraa al-Balad dalle truppe siriane sostenute dall'Iran. Fonti dell'esercito governativo affermano che le truppe che hanno circondato Derraa negli ultimi mesi, nel giorno di lunedì (30) hanno ricevuto rinforzi per un cosiddetto attacco finale al centro della città.
Gli abitanti hanno inoltre riferito che i ribelli hanno rifiutato l'ultimatum che l'esercito, e in particolare il generale Russo Assan Allah, ha dato nella notte di lunedì e che prevedeva di consegnare le armi leggere e lasciare che fossero istituiti checkpoint nella città.

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Situazione attuale

SIRIA

Solo nelle ultime due settimane è stato accertato che almeno 10 bambini sono stati uccisi in Siria, nel nord ovest del Paese, cita una fonte UNICEF.
È il segnale terrificante che la violenza
sta tornando forte in Siria.
Per alcuni giorni
attacchi di artiglieria e aerei hanno colpito le aree civili nelle zone del cessate il fuoco, nelle periferie di Idlib e Aleppo. Gli attacchi, che recentemente si sono intensificati, hanno raggiunto il picco solo pochi giorni prima della celebrazione dell’Eid al-Adha, la festa del sacrificio.
Violenti scontri tra forze governative siriane e gruppi antigovernativi sono in corso da giorni nei pressi della città di Daraa al-Balad, nella provincia meridionale di Daraa, ritenuta una roccaforte dell’opposizione a Bashar al-Assad. Secondo fonti locali si tratta degli scontri più pesanti da quando la provincia meridionale, a maggioranza sunnita, al confine con la Giordania, è passata sotto il controllo del governo. Il quotidiano filogovernativo Al-Watan riferisce “l'inizio di un’operazione militare contro i covi di terroristi che hanno violato l’accordo di riconciliazione”.

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SITUAZIONE ATTUALE

LIBANO - SIRIA
Le elezioni di fine maggio hanno avuto conseguenze importanti su tutti i profughi, che speravano in elezioni (minimamente) credibili.
I volontari di Operazione Colomba durante il mese di giugno hanno conosciuto diverse persone appena scappate dalla Siria (da dove ancora si fugge), che hanno raccontato di essere state obbligate a votare.
A fine mese la città di Daraa è stata posta sotto assedio a causa del rifiuto di molti abitanti di recarsi alle urne. Inoltre, la situazione economica è disastrosa in tutto il Paese e i civili hanno molta difficoltà a reperire i beni primari.
A nord, nelle zone sotto il controllo delle milizie, la situazione non è migliore né dal punto di vista economico né da quello della sicurezza delle persone, parenti di chi vive la' ci raccontano di arruolamenti forzati e di bombardamenti da parte del governo di Damasco.

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SITUAZIONE ATTUALE

SIRIA
Sono due le notizie “nuove” che hanno caratterizzato il mese di maggio in Libano: la guerra tra Israele e Hamas, con riflessi anche nel sud del Libano, e le elezioni in Siria.
Nel mentre la crisi economica, che potrebbe essere classificata tra le peggiori tre registrate a livello internazionale dalla metà del diciannovesimo secolo (con perdita di capacità di acquisto del denaro del 80% rispetto ad un anno fa) continua ad imperversare in maniera drammatica, e Beirut continua ad assistere ad uno stallo sul versante politico: nessun governo né cambiamenti in vista.
Il Lebanon economic monitor (LEM), legato alla Banca Mondiale, nel suo ultimo rapporto relativo alla primavera 2021, riferisce che il PIL del Libano è passato da circa 55 miliardi di dollari nel 2018 a quasi 33 miliardi nel 2020, il che corrisponde a un calo di quasi il 40%. Il Paese assiste a una “disastrosa inerzia politica” dal mese di ottobre 2019, che ha contribuito a provocare la peggiore crisi economica e finanziaria registrata dalla guerra civile del 1975-1990.

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