Ho appena ricevuto una notizia dai campi profughi in Libano: è morta l’ennesima siriana.
Una delle tante migliaia che sono morte che però per me ha un nome: Umm Suleiman.
Umm Suleiman, nonostante avesse problemi di cuore, andava a lavorare la terra per portare qualche soldo a casa visto che a causa di un missile in Siria il marito ha perso l'uso delle gambe e il figlio ha una scheggia in un occhio.






