SITUAZIONE ATTUALE
Il mese di ottobre, caratterizzato da varie festività ebraiche, ha visto il susseguirsi di fatti di sangue, provocazioni e una repressione sempre più forte.
Ad inizio mese un attentato a Gerusalemme (ad una fermata dell’autobus), da parte di un palestinese, ha ucciso due persone israeliane.
Per tutto il mese, in diverse città dei Territori Occupati, l'esercito israeliano ha vietato l'accesso a strade ed intere aree: le forze militari si sono dislocate pesantemente intorno a colonie ed avamposti rendendo ancor più difficile la quotidianità dei palestinesi.






