COMUNICATO STAMPA
Israele/Territori Palestinesi Occupati - 16 ottobre 2005
NUOVA AGGRESSIONE DEI COLONI NAZIONAL-RELIGIOSI CONTRO PASTORI PALESTINESI
Questa mattina, 16 ottobre 2005, verso le ore 6.00 nei pressi del villaggio di At-Tuwani nelle colline a sud di Hebron, alcuni pastori sono stati aggrediti mentre erano al pascolo con le greggi sulle loro terre, da tre coloni dell’out-post israeliano Hill 833. I coloni, di cui uno armato di M-16 e l’altro di baionetta, dopo avere lanciato sassi contro i pastori, hanno ucciso, sgozzandola, una capra e ferito a sassate una pecora. L’area dove sono accaduti i fatti è la più povera della West Bank e la popolazione vive di un’economia di sussistenza basata solo sulla pastorizia e sul raccolto dei campi.
Il giorno prima, nella stessa area, nel villaggio di Susiya ,verso le ore 16.00, 5 coloni del vicino insediamento, sono entrati con fare minaccioso nel villaggio. La presenza di alcuni internazionali ha evitato che i coloni usassero violenza contro gli abitanti del luogo.
Il 24 settembre scorso, sempre nei pressi di Susiya, due cittadini ebrei israeliani, dell’associazione Ta’ayush, sono stati aggrediti da 40 coloni, mentre erano in visita al villaggio.
Lo stesso giorno, nel villaggio di At- Tuwani, 7 coloni incappucciati hanno tentato di entrare nel villaggio, per poi rinunciarvi resisi conto della presenza degli internazionali.
Da tempo nella suddetta area ,la popolazione palestinese subisce violenze e vessazioni da parte dei coloni nazional religiosi ,molti dei quali hanno sostenuto il movimento contro il ritiro da Gaza. Tutto questo nonostante le leggi israeliane e le numerose sentenze della Corte legittimino i palestinesi all’uso delle proprie terre in tutta l’area in questione. I coloni quotidianamente e spesso con il sostegno attivo dei militari, scacciano la popolazione palestinese dalle proprie terre privandoli dei loro diritti fondamentali.
Ricordiamo che un anno fa nella medesima area , sono avvenute due gravissime aggressioni contro alcuni volontari del CPT ( Christian peacemakers team) e dell’Operazione Colomba, mentre questi scortavano alcuni bambini da Tuba alla scuola di At-Tuwani.
Ad oggi, nonostante le indagini , nessun colono è stato arrestato o identificato come responsabile dei fatti.






