25 novembre: volontari italiani e Comunità di Pace incontrano i riminesi
Dopo oltre mezzo secolo di guerra civile, il 13 novembre scorso il governo colombiano e la guerriglia delle FARC hanno steso all'Avana un nuovo accordo di pace.
“Perché i civili hanno deciso di non essere più vittime,
ma protagonisti della costruzione della Pace”.
È questa la frase che abbiamo scelto dal Manifesto di Operazione Colomba
per la Campagna di Tesseramento 2026.
Per maggiori info CLICCA QUI
25 novembre: volontari italiani e Comunità di Pace incontrano i riminesi
Dopo oltre mezzo secolo di guerra civile, il 13 novembre scorso il governo colombiano e la guerriglia delle FARC hanno steso all'Avana un nuovo accordo di pace.
Comunicato Stampa - Ramonda: «Chiediamo l’opzione fiscale sulle spese militari, altrimenti faremo obiezione di coscienza»
«L’Italia diventi superpotenza della nonviolenza, istituendo un Ministero della Pace, tagliando le spese militari, destinando le risorse ad un investimento strutturale sul servizio civile (ci sono 150.000 giovani in attesa) e sostenendo all’Onu il diritto alla Pace come diritto umano fondamentale».
Comunicato Stampa - I volontari di Operazione Colomba testimoni delle violenze in Colombia
«Siamo arrivati due giorni fa al villaggio de La Esperanza perché gruppi paramilitari si sono accampati a soli 10 minuti da qui. A distanza di pochi mesi dall'emergenza paramilitare già denunciata ad ottobre, ci troviamo di fronte a una situazione di estrema tensione e di pericolo per la presenza dei gruppi armati in mezzo alla popolazione civile», dichiarano i volontari di Operazione Colomba, corpo civile di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII.
Comunicato Stampa - 12 marzo, associazioni in piazza – la risposta a Napolitano
L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII si associa alla preoccupazione espressa dalla Rete Disarmo e da diversi soggetti della società civile e del mondo nonviolento di fronte alla prospettiva di un nuovo intervento militare in Libia, che vedrebbe un coinvolgimento diretto dell’Italia. «Si parla di un impiego significativo di un contingente militare, di agenti segreti con scopi poco chiari e della messa a disposizione di basi militari sul territorio italiano per l’utilizzo di droni», sottolinea Antonio De Filippis, responsabile di Operazione Colomba, corpo di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII.
Comunicato Stampa
Anche la Papa Giovanni condanna la presenza di armi italiane nel conflitto
In Occasione della visita del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in Arabia Saudita, la Comunità Papa Giovanni XXIII si unisce all'appello di Opal, Amnesty International Italia, Rete italiana per il disarmo. La cordata di associazioni si rivolge al Presidente del Consiglio perché che si adoperi alla sospensione dell'invio di armi ai paesi, come l'Arabia Saudita, coinvolti nel conflitto in Yemen.
Questo spazio è dedicato ad alcune Tesi di Laurea elaborate nel corso degli anni da persone che hanno conosciuto e/o collaborato (in forme diverse) con Operazione Colomba.
Si tratta di Tesi discusse in diversi Atenei italiani in differenti Corsi di Laurea.
Riteniamo opportuno dare uno spazio a queste ricerche che contribuiscono a dare spessore scientifico alle tematiche care a Operazione Colomba e a tenere viva la riflessione su di esse.
Si fa presente comunque che i contenuti degli elaborati, e le tesi sostenute in essi, non necessariamente rispecchiano le posizioni di Operazione Colomba in merito agli argomenti trattati.