È giunto il momento di fare una scelta, una decisione di campo, che sgomberi da ogni ambiguità e compromesso al ribasso.
Noi volontari di Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, esprimiamo totale e incondizionata solidarietà alla Capitana Carola Rackete e a tutto l'equipaggio della sua nave.
Con il caso della Sea Watch abbiamo superato, per l’ennesima volta, il confine che separa l’umano dal disumano, scendendo in un abisso senza fondo.
Una nave che aveva salvato 43 esseri umani dal pericolo di un naufragio è stata costretta, dal cinismo delle autorità politiche italiane ed europee, a vagare nel Mediterraneo senza destinazione per 14 giorni.
Nel corso di questo lungo periodo, in cui equipaggio e profughi sono stati lasciati soli da chi avrebbe dovuto tutelarli, il Ministro degli Interni del nostro Paese si permetteva di dileggiare le persone a bordo dichiarando che per lui “Potevano rimanere lì anche fino a Natale”.