Libano/Siria
Amoudi devi studiare!
R: Non voglio andare a scuola, non mi piace uscire.
M: Vuole stare in tenda tutto il giorno e non ascolta sua madre, si vergogna perché non può camminare (e' amputato a una gamba a causa della stessa bomba che ha ucciso suo padre).
R: No! é che mi fa schifo il Libano, studio quando torno in Siria... M: Si, vuole tornare in Siria così muore sotto una bomba come suo padre.
R: No, voglio tornare in Siria e basta!
M: Anche in Siria ti servirà sapere l'inglese e il francese.
R: Non abbiamo più niente in Siria, la bomba ha distrutto la casa e la macchina.
Abbiamo solo questa tenda... ahahah solo una tenda. Che dio ci protegga!
A: Com'é lo sceicco che gestisce questo campo?
M: Non ci lamentiamo, almeno non paghiamo l'affitto. Questo mese non ci sono arrivati i soldi extra per gli orfani. Puoi controllare?
A: Si, lunedì vado a chiedere all'ufficio. É dura eh?
M: Si, é dura.
R: Se arriva l'isis torniamo in Siria.
M: No R., non torniamo in Siria.
R: Tu sei con l'isis?
A: No, io sono contro chi usa la violenza.
M: É brutta la violenza. Quando c'erano i problemi in Siria io avevo una paura... una paura. Stavo sempre in casa e si sentivano le bombe... quando eravamo in Siria con Asad non si stava malissimo.
A: Ma anche lui usava la violenza...
M: Si! tantissimo. Sono le sue bombe che ci hanno distrutto tutto. E tanti sono in carcere e non se ne sa nulla... tanti ne ha uccisi...
A: Bisogna lottare per i diritti umani per tutti. Si puó fare anche senza violenza. Qualcuno ci é riuscito.
R: Se arriva l'isis possiamo tornare, non ti fanno niente anche se sei cristiana!
M: R.! ma cosa dici, non é vero! bisogna girare coperte... le donne devono stare in casa.
A: Io voglio che ognuno possa pregare il Dio che vuole. Sia voi che io.
R: Io voglio tornare in Siria, qui mi fa tutto schifo.
M: Perché si vergogna... non esce mai, così ingrassa... Senti che silenzio?
Stanno tutti mangiando... qui al campo é difficile, le famiglie litigano spesso e anche i bambini, quando arriva il cibo c'è un po' di silenzio... ahahah speriamo A., speriamo...
Sei arrabbiato?
Come al solito.
Che c'è?
Non lavora nessuno della famiglia, come compriamo da mangiare...?
Siete a secco?
Siamo sotto zero... e dobbiamo pagare anche l'affitto annuale della terra. Mancano ancora tre mesi ma il padrone ci sta già col fiato sul collo. Gli altri dormono... tanto ci devo pensare io... io non dormo.
Possiamo aiutarti a cercare qualche aiuto...
UNHCR e ONG tra poco non ci saranno più... non vogliamo soldi o cibo, vogliamo un lavoro perché dobbiamo diventare autonomi, dobbiamo vivere qui.
Vedi qui davanti, io voglio costruire una piccola scuola. I nostri figli stanno solo al campo, vedono i famigliari e basta. Quando arriva uno da fuori chiedono: cosa ci porta questo papà? i vestiti o il legno? è dignità questa? voglio che imparino, che vedano altra gente... e vorrei che le nostre donne anche lavorassero. Sanno cucire e ricamare. Cosa fanno qui? Cucini, mangi, dormi, basta...tutti giorni...tutte le settimane..
Ieri al check point ci hanno fermato.
Eravamo in regola ma ci hanno fatto aspettare. Ci hanno insultato e picchiato col calcio del fucile. Uno lo hanno detenuto perché aveva la carta di identità che scade tra poco.
É una cosa grave bisogna fare la denuncia!
No, no, ho paura, devo passare da lì tutti i giorni.
Puoi fare la denuncia all'UNHCR, il loro lavoro è proteggere i profughi...
Ma no. Lo hanno fatto solo oggi. Erano arrabbiati perché sono morti dei loro soldati combattendo contro i jhiadisti in Siria...
Se non denunci, nessuno dirà loro nulla... ma è illegale. Faranno così tutte le volte che ci saranno problemi.
Mi accompagnate voi domani...?
Se vuoi si, non possiamo fare nulla se qualcuno non è in regola, ma almeno non vi picchieranno...
Va bene posso denunciare ma non mi fido a dire il mio nome... Però forse c'è un video... l'ha fatto quello del taxi che ci ha scaricato...
Siamo pronti con la videocamera.
Non so se voglio parlare.
Qual'è il problema?
Se io parlo, qualcuno mi ascolta …?
…
Cioè a voi le Nazioni Unite vi ascoltano? Perché se io parlo e poi nessuno mi ascolta cosa parlo a fare? Se non cambia niente… cosa parlo a fare?
Non sappiamo cosa cambierà, è un lavoro lungo. Pensiamo che sia importante.
Ma a voi vi ascoltano? Anche voi siete piccoli e alle ONG, alle Nazioni Unite non gliene importa niente di noi. Lo sanno già come stiamo.
Il sistema non funziona, ma ci sono persone brave che lavorano col cuore e lavorano bene.
Io racconto e poi…
Vogliamo far sapere com'è la situazione qui. Vogliamo che gli altri vedano quello che vediamo noi.
Cosa vedete?
Degli esseri umani che vivono senza i diritti umani garantiti. Vediamo ingiustizia.
Perché in Europa non lo sanno?
In Europa vedono solo dei musulmani che fanno paura, non un papa' una mamma, dei bambini...
Hai visto cosa è successo dure giorni fa… hanno ammazzato un siriano.
Hai paura?
… non e' che ho paura... ma se poi qualcuno vede il video? Io ho bisogno di lavorare …
Non si vedrà la tua faccia e nemmeno il tuo nome per intero.
…
Come vuoi tu. Solo se vuoi tu. Sei libero.
Yalla … Sono Mohammad, vengo da Qsayr un quartiere distrutto dalle bombe….
Vieni a vedere la mia casa.
?
La mia casa!
La conosco, sono venuta tante volte a prendere il te'.
No, non la mia tenda, la mia casa... c'è un video della mia casa. L'abbiamo fatto prima di scappare.
Ah… ecco, la tua casa.
Guarda... c'erano i fiori. Avevamo i fiori e il giardino. Vedi quello è un buco nel muro. Di una bomba... e lì c'era la cucina. Vivevamo tutti insieme.
Dove sono i tuoi figli adesso?
I miei figli sono qui. Le mie figlie non lo so. Sono sposate. Non so dove sono da tre anni. Non le sento. Un figlio è rimasto in Siria… l' ho sentito stamattina. Ma non ditelo a nessuno.
…
Quando siamo scappati la nostra casa era così distrutta. Torneremo?
Inshalla (se dio vuole)
Inshalla.





