Diario dal Libano - Missili

Libano/Siria

Sembra un forte tuono. Infatti io e Agnese restiamo seduti, mentre stiamo bevendo il te' nella tenda durante la ormai classica visita serale di relax dal nostro amico e vicino R. Siamo insieme alla sua famiglia ed agli altri uomini del campo.

Durante i due secondi in cui ci stiamo chiedendo come mai sentiamo un tuono in una notte tersa e stellata, vediamo i volti atterriti di tutti, e gli uomini che si precipitano sulla porta. Li seguo con qualche secondo di ritardo, e faccio in tempo a vedere gli ultimi bagliori rossastri di una scia, mentre gli uomini ripetono "suruk", "missile". Poi chiarificano: "scut", ovvero "scud". Ne hanno visti e sentiti tanti. "In Siria era cosi' ogni giorno". Chiedo "come mai e' esploso in cielo?", "perche' viene lanciato da terra, sale, c'e' un'esplosione e poi parte veloce verso l'obiettivo".

Si rientra a bere il te'. Si cerca di capire, si fanno ipotesi. SI fumano molte sigarette.
La traiettoria sembrava provenire dal mare. Forse e' stato lanciato da una nave? Si controlla facebook. L'ipotesi piu' attendibile e' di un missile lanciato da Hetzbollah, dal Libano verso la Siria, verso Idlib, dove oggi ci sono state grosse offensive da parte di gruppi ribelli contro il regime. Sentiamo altre due esplosioni, questa volta molto piu' lontane.

"Se li senti non vengono verso di te, superano la barriera del suono, il suono arriva dopo".
Ad F., la giovane moglie di R., sfugge una lacrima. " In Siria quando bombardavano stavi cosi rannicchiata con le mani sulla testa e pensavi: adesso arriva adesso arriva... poi sentivi il rumore e dicevi non è arrivato." Ci chiede tre volte "pensate che la guerra arrivi anche qui?". Noi la rassicuriamo. R. ci racconta della sua fuga, delle persone morte e ferite che erano con lui quando e' stato colpito da alcune schegge. Il loro bimbo di tre anni e' molto nervoso e piange. "Lui ha fatto in tempo a sentire i bombardamenti ed ha paura, per fortuna il piu' piccolo, che ha solo sette mesi, ha sentito solo questo missile".
Adesso abbiamo capito perche' R. ed F. hanno paura dei tuoni.

Buonanotte da Telabbas
Corrado