La Corte d'Appello di Ancona accorda la protezione internazionale per motivi umanitari a un richiedente albanese, al quale era stata negata in primo grado. La decisione è di grande importanza poiché riconosce che forme di giustizia consuetudinaria, come il fenomeno della vendetta di sangue secondo l'antico codice del Kanun, possono essere motivo di richiesta di tutela internazionale.






