Durante la 42° sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite di Ginevra (9-27 settembre 2019), il 19 settembre 2019 sono stati comunicati i risultati del terzo ciclo di Universal Periodic Review sull’Albania. In questa occasione, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII ha fatto un intervento per raccomandare e rafforzare l’impegno del Governo Albanese a contrastare diverse piaghe sociali che caratterizzano il Paese, tra cui in particolare il fenomeno della vendetta di sangue, la violenza domestica, la discriminazione contro le minoranze e le violazioni dei diritti dei bambini. Sottotitoli in italiano.

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Il 21 marzo a Scutari e il 27 marzo 2018 a Tirana, Operazione Colomba ha presentato il report “Documento di descrizione del fenomeno ‘Hakmarrja’ e ‘Gjakmarrja’ per la sensibilizzazione delle Istituzioni albanesi e internazionali – III edizione”.
Questo documento fotografa in modo oggettivo la vendetta di sangue, cercando di fare pressione sulle istituzioni albanesi e internazionali, perché ci sia un maggiore impegno nell'affrontare e superare questo fenomeno che, ancor oggi, fa soffrire e morire i cittadini albanesi.

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21 marzo 2018.
Da Scutari Operazione Colomba presenta il rapporto "Documento di descrizione del fenomeno 'Hakmarrja' e 'Gjakmarrja' per la sensibilizzazione delle Istituzioni albanesi e internazionali - III edizione" Audio in albanese e italiano.

Dal 12 al 14 febbraio i volontari di Operazione Colomba hanno effettuato un viaggio esplorativo nella Municipalità di Diber, che sorge in una zona piuttosto remota dell’Albania, difficilmente raggiungibile e che risulta fra le regioni più povere del Paese.
Uno dei principali motivi che ha spinto a voler conoscere proprio questa zona è stata la testimonianza di una ricercatrice albanese che vive e lavora nel Regno Unito, che ha condiviso la sua esperienza nel Distretto di Dibër.
Qui le è stato riportato che le vendette di sangue sono presenti, ma invece di perseguire la strada della violenza, il contesto sociale della zona tende a sostenere più le scelte di perdono e di riconciliazione tra le famiglie in conflitto.
Ciò che segue, è il report del viaggio.

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