Ogni giorno appare chiaro, in tutta la sua cruda violenza, il disegno che sta dietro alle scelte politiche, gli interessi economici e il desiderio di potere.
Come strati, scartati con orrore uno ad uno, fino a raggiungere la profondità.
Tutto, invece di apparire più complesso, viene ridotto all’osso rivelandosi nella sua semplicità.
Nella visione del conflitto si rompe la struttura tanto amata quanto superficiale di prendere l’una o l’altra parte.
Non mi riferisco al non prendere una posizione ma, al contrario, prenderne una radicale.
Nel conflitto le parti sono fluide come lo sono gli interessi.

Ringrazio per avere occhi che vedono, orecchie che sentono, un cuore aperto che accoglie e soprattutto la possibilità di scegliere.



