Report mensile

I casi di vendetta di Ottobre 2015

Situazione Attuale

Nel mese di ottobre non sono stati registrati casi pubblici di gjakmarrjes, ma sono comunque stati selezionati dalla lettura dei quotidiani alcuni casi di hakmarrjes che potrebbero in un secondo momento essere motivo per successive vendette di sangue. In particolare si riportano due omicidi: un ragazzo di 24 anni è stato ucciso nella provincia di Scutari per aver infastidito due anni prima la sorella degli assassini; un uomo di 58 anni è stato ucciso a Laç a causa di una discussione sulla proprietà di alcuni alberi di castagne. In un primo momento la sorella dall’assassino si è assunta la responsabilità dell’omicidio per evitare una vendetta tra le due famiglie, infatti secondo la tradizione del Kanun donne e bambini non sono coinvolti nel fenomeno della vendetta di sangue, ma in seguito anche il fratello ha confessato.

I casi di vendetta di Settembre 2015

Situazione Attuale

Il mese di settembre si è aperto con un caso che vede coinvolto un esponente della politica albanese in un eclatante episodio di violenza tra fis (gruppi familiari) rivali: i giornali puntano il dito contro il deputato Armando Prenga, accusato di aver ferito un uomo con un’arma da fuoco durante un conflitto tra fis rivali. Motivo del conflitto è l’attribuzione di un appalto per lo sfruttamento della laguna di Patok, nell’area di Laç. Inoltre, dal monitoraggio dei casi di cronaca nera emergono alcuni casi di hakmarrje. È importante segnalare la vicenda avvenuta il 16 settembre a Bathore, un villaggio vicino a Tirana. Milazim Shehu, un padre di famiglia, è stato ucciso per un conflitto legato alla proprietà, il quale aveva già mietuto due vittime nel 2012. Rilevante è l’appello inascoltato che una delle parti in conflitto avrebbe inviato, prima che avesse inizio lo spargimento di sangue, all’ex primo ministro Sali Berisha veniva chiesto di intervenire“affinché fossero prese decisioni concrete in merito, in modo da non dover ricorrere al Kanun” (http://www.gazeta-shqip.com/lajme/2015/09/18/vritet-nga-kusheriri-me-12-goditje-thike-inspektori-i-ikmt-se/).

I casi di vendetta di Agosto

Dalla consultazione dei quotidiani e del web, vi riportiamo i casi di vendetta di Agosto di cui si è venuti a conoscenza. I volontari di Operazione Colomba hanno archiviato sette casi di reati per vendetta che, come modalità, potrebbero aprire nuove faide tra le famiglie coinvolte. La maggior parte dei conflitti sono scaturiti per motivi sentimentali, debiti o questioni di proprietà della terra e in molti di questi casi la violenza è stata premeditata. (altro…)

Ultimi casi di vendetta – Luglio

Ogni giorno i Volontari di Operazione Colomba consultano i maggiori quotidiani nazionali per registrare gli ultimi casi di Vendetta che avvengono in Albania. Questo lavoro permette loro di tenere un archivio dati sulla base del quale monitorare l’andamento del fenomeno delle vendette di sangue e stilare statistiche utili alla stesura dei report di sensibilizzazione che Operazione Colomba produce.
Di seguito un breve aggiornamento sugli ultimi casi di vendetta avvenuti nel mese di Luglio. (altro…)