Sarà difficile cancellare dalla memoria ciò che si è vissuto il 31 gennaio nella Comunità di Pace.
Le armi strappate ai due attentatori alla vita di German Graciano e Roviro Lopez, membri della Comunità di Pace, lo scorso 29 dicembre 2017, non furono consegnate agli apparati giudiziari per l’obiezione etica e morale della Comunità nei confronti di una magistratura corrotta ed invischiata con i gruppi criminali.
E’ stato così che, in presenza di Carlos Negret, difensore nazionale della Defensoria del Pueblo (organo statale che tutela i diritti umani), a colpi di martello sono stati distrutti la pistola, il coltello, il macete ed i cellulari usati nell’assalto.
Distruggiamo questi oggetti portatori di morte, li distruggiamo perché non ritornino ad essere usati per fare del male.





