Eravamo appena arrivati, dopo due giorni di cammino, in un altro dei villaggi fuori San Josecito.
Stanchi e fradici per la forte pioggia che giusto si era abbattuta su di noi poco prima di giungere a destinazione, prendo il telefono e inizio a cercare un punto nel quale trovare rete telefonica.
Gildardo, la persona che da 8 giorni stavamo accompagnando, mi segue.
Sapevo che quel giorno, 5 settembre 2018, ci sarebbe stata a Bogotà la premiazione sul difensore dei Diritti Umani dell’anno.
Tra i tre candidati figurava anche German Graciano Posso, rappresentante legale della Comunità di Pace. Arriva un tweet nel cellulare, riesco a leggere la frase pubblicata, poi ancora per alcune ore rimarrò disconnessa: German Graciano Posso, Defensor del año 2018!

Dalla nostra dolorosa esperienza di sfollati, ritornati e perseguitati da parte del nostro stesso governo e Stato, solidarizziamo in modo radicale con la Proposta realizzata dai rifugiati siriani che cerca di stabilire una Zona Umanitaria in Siria, vicino alla frontiera con il Libano, per permettere ai rifugiati siriani in Libano il ritorno nella propria Patria accompagnati da Organizzazioni Umanitarie Internazionali.
Il 21 febbraio del 2005 veniva massacrato Luis Eduardo Guerra assieme alla compagna Bellanira e al figlio Deiner di soli 11 anni, quest'ultimo decapitato. 


