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Operazione Colomba – report mensile delle attività in Albania – gennaio 2019

Situazione attuale

Il 17 gennaio, a Korça (Albania meridionale), un uomo è stato ucciso a seguito di una lite scatenata da futili motivi. L’assassino, dopo la discussione, è andato a casa sua dove ha preso il fucile con cui ha sparato alla vittima.
Il 24 gennaio, un trentunenne ha ucciso l’amante di sua sorella. I giornali riportano che l’omicidio è stato perpetrato con l’intenzione di salvaguardare l’onore della famiglia.
Il fatto più grave di gennaio è accaduto a fine mese a Tirana, quando un uomo è stato assassinato per una probabile vendetta di sangue. Era stato accusato per un omicidio alcuni anni fa, ma poi scagionato per mancanza di prove. Nel 1997 e nel 2010, anche due dei suoi tre fratelli erano stati uccisi e da allora viveva auto-recluso e usciva di casa raramente. Lo stesso comportamento tiene ora il quarto fratello, l’unico rimasto in vita. (altro…)

Le vendette di sangue sulla tv italiana

Nei giorni scorsi si è parlato delle vendette di sangue anche in Italia. Operazione Colomba non desidera entrare nel merito del contenuto specifico del servizio trasmesso dalla trasmissione “Le Iene”; vuole però cogliere l’occasione per fare appello alle Istituzioni e alla società civile albanesi affinché venga affrontata in modo urgente questa piaga sociale.
Da anni i volontari di Operazione Colomba e alcune Associazioni locali chiedono l’applicazione della legge n. 9389 del 4/5/2005 che prevede la creazione e il funzionamento del Consiglio di Coordinamento per la lotta contro le “vendette di sangue”. A questo proposito e per proseguire l’azione costante di sensibilizzazione contro questo fenomeno, Operazione Colomba chiede a tutti di aderire alla campagna #KundërGjakmarrjes (contro le vendette di sangue), che promuove l’uso della giustizia riparativa e di strumenti nonviolenti per contrastare questa pratica.

Operazione Colomba – report mensile delle attività in Albania – dicembre 2018

Situazione attuale

Il 4 dicembre è stato riportato un caso di hakmarrje (vendetta) terminato col ferimento di una persona. La vittima aveva rapito, un mese prima, il cugino del suo aggressore.
A fine mese, è stata uccisa a Tirana una ragazza di 17 anni e ferito gravemente il suo fidanzato. Sembra che i moventi siano la gelosia di un altro pretendente della giovane, il quale avrebbe ricevuto precedentemente uno schiaffo dal ragazzo poi gravemente ferito.
Inoltre, questo mese, un trentanovenne è stato ucciso a Topojan, nella regione di Dibër, dal suo ex-suocero, con cui era in conflitto da quando era stato lasciato dalla moglie. Dopo un litigio, la vittima ha ferito con un coltello un amico dell’ex-suocero e minacciato di morte la famiglia di quest’ultimo, il quale – a sua detta per autodifesa – lo ha colpito alla testa con un pezzo di legno, uccidendolo.
Per evitare una vendetta di sangue da parte della famiglia della vittima, la polizia si è posizionata a guardia dell’abitazione dell’assassino. (altro…)

Operazione Colomba – report mensile delle attività in Albania – novembre 2018

Situazione attuale

A inizio mese, a Kumanovë (Macedonia), una rissa fra membri di due famiglie ha portato alla morte di una persona e al ferimento di altre quattro.
Il 9 novembre il sindaco del piccolo comune di Kotë, nel sud dell’Albania, è stato ucciso in seguito a una lite con un militante del partito opposto. L’assassino, subito dopo la discussione, è andato a recuperare la pistola in auto ed è poi tornato per sparare alla vittima.
Inoltre, sono avvenute alcune risse in varie zone del Paese, che sono sfociate nel ferimento di alcuni cittadini albanesi. (altro…)