C/S: La resistenza nonviolenta palestinese continua

Comunicato Stampa

LA RESISTENZA NONVIOLENTA PALESTINESE CONTINUA

Umm Al-Kher, Cisgiordania - 26 aprile 2009

L’espansione dell’insediamento di Karmel nelle colline a sud di Hebron (Cisgiordania) ha gia’ visto la recente costruzione di una dozzina di unita’ abitative bifamiliari nei terreni circostanti la colonia. Come in molti altri casi simili, questa viene circondata da una rete metallica e da una strada militare per la sorveglianza della stessa. La costruzione di quest’ultima occupa altra terra degli adiacenti villaggi palestinesi, in questo caso beduini rifugiati da oltre cinquant’anni.

Il tracciato originale prevedeva la demolizione di una casa palestinese e di altre strutture ad uso agricolo. La resistenza nonviolenta del villaggio palestinese di Umm Al-Kher supportata dalla presenza di associazioni internazionali come Operazione Colomba e CPT sotto lo sguardo di osservatori internazionali dell’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (UNRWA) cosi come di diversi giornalisti, ha obbligato a deviarne il corso impedendo la demolizione di case. La strada che segnerà il confine tra l’insediamento israeliano di Karmel ed i Territori Occupati Palestinesi ha annesso comunque una porzione dei terreni appartenuta alla famiglia beduina, ma nell’ultimo tratto e’ rientrata dentro i limiti attuali della colonia. I lavori sono cominciati verso le ore 7:00 del mattino di domenica 26 aprile sotto la protezione dell’esercito israeliano e polizia di frontiera, e sotto l’osservazione di alcuni coloni della zona, nonostante sia in corso una causa legale per fermare la costruzione della strada. L’interposizione nonviolenta degli abitanti del luogo e di alcuni internazionali insieme alle negoziazioni circa il tracciato della strada hanno portato ad una deviazione della stessa, invadendo comunque la proprietà della famiglia beduina, ma senza danneggiarne l’abitazione. Un anziano palestinese, ora in buone condizioni, e’ stato colpito da una pietra schizzata dall’escavatore che lavorava nonostante la presenza di persone nel raggio d’azione della macchina.
Questo episodio e’ un ulteriore segnale della concreta politica di espansione degli insediamenti israeliani nei Territori Occupati al di la’ del diritto internazionale e, nel caso degli avamposti, delle stesse leggi israeliane.

[Nota: Secondo la IV Convenzione di Ginevra, la Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia e numerose risoluzioni delle Nazioni Unite, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono da considerarsi illegali. Gli avamposti sono illegali anche secondo la legge israeliana.]

Questo Comunicato Stampa segue ai fatti accaduti il 23 aprile quando l'esercito israeliano ha arrestato un giornalista palestinese nel villaggio di Umm Al Kher e ha dichiarato l'area Zona Militare Chiusa dopo che i coloni dell'insediamento di Karmel avevano ripreso i lavori di apertura della strada che circonda la colonia e che sottrae terreno alla proprietà palestinese.


PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Alberto Capannini 0541-29005