Coloni israeliani attaccano pastori palestinesi, feriscono internazionali e uccidono un asino

Israele-Territori Palestinesi Occupati
COMUNICATO STAMPA
15 novembre 2008
 
Coloni israeliani attaccano pastori palestinesi, uccidono un asino e feriscono internazionali
 
At-Tuwani, Territori Palestinesi Occupati
Oggi 15 novembre, alle ore 9:00 del mattino, quindici coloni israeliani mascherati provenienti dall'avamposto illegale di Havot Ma'on, nelle colline a sud di Hebron, hanno attaccato tre pastori palestinesi che portavano i loro greggi al pascolo nei pressi di una valle a sud dell' avamposto. I coloni hanno attaccato tirando pietre e in seguito hanno catturato due asini uccidendone uno e ferendo il secondo.
I pastori sono riusciti a tenere a distanza i loro greggi senza essere feriti.
I coloni hanno anche colpito due internazionali membri dell'associazione Christian Peacemaker Team con . Uno dei due ha riportato ferite lievi: i due stavano accompagnando i pastori al momento dell' aggressione.

La polizia israeliana era stata chiamata quattro volte e solo alla notizia del ferimento degli asini è intervenuta .
I pastori sono molto preoccupati per l'incidente, in quanto si è verificato nella zona di pascolo quotidiano, e per la perdita economica causata dall'uccissione dell'asino.
L'attacco ha avuto luogo sul territorio che i coloni considerano la prossima area di espansione del loro insediamento e già in passato sono state numerose aggressioni contro scolari e pastori della zona, tra cui incidenti in cui coloni israeliani hanno sparato ai pastori.
I volontari dell'operazione colomba, presenti in zona, rimarranno per tentare con la propria azione di scoraggiare eventuali nuove violenze.

L’Operazione Colomba è presente nell’area, insieme al Christian Pacemaker Teams, con un progetto di interposizione nonviolenta da circa 4 anni dove, attraverso azioni di interposizione, accompagnamento e denuncia delle violenze, cerca di proteggere gli abitanti palestinesi del villaggio dalle aggressioni dei coloni del vicino insediamento di Ma’on e dalle violazioni dei diritti umani delle forze militari e di polizia israeliane. Contemporaneamente i volontari cercano di instaurare un dialogo sia con i coloni che con le forze armate israeliane, per cercare di abbassare la tensione e instaurare un clima favorevole al dialogo e alla riconciliazione nell’area.

Per maggiori informazioni:
www.operazionecolomba.it
www.cpt.org