Settembre 2025

Situazione attuale

Il Ministero degli Esteri del Qatar ha annunciato a metà settembre la fine del primo ciclo di negoziazioni tra il Governo colombiano e il Clan del Golfo autodenominato EGG, con l’obiettivo di raggiungere una futura smobilitazione del gruppo armato illegale e la ricostruzione del tessuto sociale nel territorio. I municipi pilota in cui si inizieranno a sperimentare queste prime fasi dell’Accordo saranno Mutatà (Antioquia), Acandì, Belem de Bajirà, Riusucio y Unguia nel Chocò.

Proprio qualche giorno prima dell’annuncio dal Qatar, un’emergenza umanitaria ha colpito il sud della regione Bolívar con oltre 800 sfollati e 5.000 confinati a causa degli scontri tra l'ELN e il Clan del Golfo. La Procuradoría ha avvertito che quanto accaduto non è un fatto isolato, ma fa parte di un modello di violenza dove strutture armate illegali cercano di controllare corridoi strategici legati ad attività economiche illecite come il traffico di droga e l'estrazione mineraria illegale.

Dopo la sentenza del 16 settembre contro alcuni ex leader guerriglieri delle FARC-EPEP, il 18 settembre il tribunale incaricato di giudicare i crimini commessi durante sessant’anni di conflitto armato, ha condannato per la prima volta degli ex militari: dodici ex membri delle forze armate, tra cui due ex colonnelli, sono stati riconosciuti colpevoli di 135 omicidi e sparizioni forzate di civili commessi tra il 2002 e il 2005.

E’ uscito questo mese il report annuale di Global Witness dal titolo “Raíces de resistencia”: nel 2024 in tutto il mondo sono state uccise o sono scomparse 146 persone difensore dell'ambiente e del territorio. Tutte queste persone sono state aggredite dopo aver alzato la voce o aver intrapreso azioni per difendere il loro diritto alla terra e a un ambiente pulito, sano e sostenibile. Spesso si opponevano a progetti estrattivi dannosi, come l'estrazione mineraria, il disboscamento o l'agroindustria. Altre sfidavano problemi sistemici, come la disuguaglianza nell'accesso alla terra, la distruzione ambientale e la criminalità organizzata. Su 117 omicidi di persone difensore dei diritti umani documentate lo scorso anno dall’organizzazione, l’82% sono stati commessi in America Latina, di cui 48 in Colombia, che per il terzo anno consecutivo è stato il Paese con il maggior numero di omicidi a livello globale.

Condivisione, Lavoro e novità sui Volontari e le Volontarie

L’accompagnamento protettivo che Operazione Colomba continua ad effettuare alla Comunità di Pace di San José de Apartadó ha previsto anche per questo mese intense attività volte a garantire la sicurezza ai membri nei villaggi più remoti dove la situazione rimane costantemente incerta nonostante le notizie dell’apertura del tavolo di dialogo con le EGC.

I volontari e le volontarie mantengono monitorate le aree dove i contadini e le contadine svolgono le principali attività agricole. Purtroppo la popolazione contadina sta affrontando anche le difficoltà dovute al cambio climatico che sta portando con sé danni soprattutto alle coltivazioni di cacao oltre che, a causa delle copiose piogge, ai sentieri che si trasformano spesso in vere e proprie trappole di fango.

Non sono mancati comunque i momenti di condivisione ed allegria con i giovani, i bambini e le bambine della Comunità di Pace attraverso giochi e musica.

Mentre auguriamo un buon rientro in Italia a Mattia e lo ringraziamo per la sua preziosa presenza, diamo ora un caloroso benvenuto ad Erica che rientra di nuovo in progetto per condividere la vita con i membri della Comunità di Pace.