Il 29 settembre scorso, durante la 63ª sessione del Consiglio ONU per i Diritti Umani, nel corso del Dibattito Generale sulla situazione dei diritti umani in Palestina, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23) è intervenuta per denunciare la crescente violenza dei coloni e delle forze di occupazione israeliane in Cisgiordania.
Nel suo intervento, APG23 ha richiamato le parole dell’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani Volker Türk e ha richiamato l’attenzione sulla situazione di comunità come Masafer Yatta, colpite da violenze, sgomberi forzati, demolizioni, abitazioni incendiate, distruzione dei mezzi di sussistenza e attacchi contro chi presta soccorso e offre solidarietà.
Di fronte allo spettro della pulizia etnica, l’appello è chiaro: sostenere il popolo e le comunità palestinesi che resistono in modo nonviolento all’occupazione e alla violenza, fermare l’impunità e applicare pienamente il diritto internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite.





