Incontro con Para-legal group in Mina Kulu
Nella giornata di giovedì 19 maggio abbiamo incontrato per la prima volta uno dei gruppi che fanno capo al servizio obiezione e pace dell'arci diocesi di Gulu.
Il gruppo di para-legals copre un'area che comprende i campi per sfollati di Mina Kulu, che ha l'ufficio principale (una piccola stanza con tavolo e due panche), il campo di Bobbi e quello di Palenga.
Il gruppo è composto da 7 persone di ambo i sessi:
Vincent Akuta (chairman) di Bobbi
Galdino Lalobo (vice chairman) di Palenga
Richard Odongo di Mina Kulu
Alice Oback di Bobbi
Samuel Olum di Mina Kulu
Lilly Okwera di Mina Kulu
Alunyu Patrick di Mina Kulu
I membri del gruppo dovrebbero percepire uno stipendio di 10.000 Sh al mese (pari a 5 euro) che tuttavia per ragioni burocratiche non riceve dal mese di gennaio 2006. In qualità di uomini e donne di buona volontà si propongono di intervenire e dirimere le questioni di carattere conflittuale che nascono all'interno dei campi.
Dal punto di vista pratico chiunque abbia delle lamentele, o abbia subito furti, abusi o violenze fisiche o psicologiche, abbandono di minori e del tetto coniugale. La loro attività va in parte a sostituire quella che all'origine (prima della guerra) avevano i comitati dei vecchi, saggi, dei villaggi.
Siamo però in un nuovo tempo, i villaggi oggi non esistono più. Sono stati sostituiti dai campi per sfollati, dove è ben più complicata la vita e le relazioni ne subiscono un inasprimento.
Così nel caso di un piccolo furto il comitato convoca le parti in conflitto e attorno ad un tavolo si cerca di pianificare la soluzione. Non sempre è possibile arrivare ad una soluzione in breve tempo, così può capitare che intervenga nella discussione anche il responsabile del campo, nei casi di pericolo o di aggressioni il comitato fa intervenire la polizia (esercito) o nei casi di difficile soluzione si riporta la querelle al Legal AID in Gulu che in funzione di tribunale legale sancisce un verdetto.
Il gruppo attualmente si incontra una volta al mese in ufficio per discutere dei casi di cui una sola persona non trova soluzione o per pianificare incontri o presenze straordinarie nei campi.
In ogni campo è poi possibile rivolgersi direttamente ad un membro del gruppo per avere consiglio o per presentare un caso, oppure ci si reca nell'ufficio preposto che per mancanza di fondi è aperto solo due giorni alla settimana da mezzodì alle 17.
I volontari di Operazione Colomba hanno chiesto al gruppo di para-legals di poter partecipare ai loro incontri per essere così introdotti all'interno delle dinamiche di risoluzione del conflitto e relazionali all'interno dei campi e farsi conoscere dalla gente.




