Tra le attività riprese dopo la pausa di settembre-ottobre l'Operazione Colomba continua nella relazione con il “gruppo giovani” della parrocchia presente nel campo profughi di Minakulu St. Thomas. Questo gruppo formato da circa 20 ragazzi e ragazze dai 17 e 27 anni si ritrova settimanalmente per preparare i canti della messa domenicale e portare avanti piccole iniziative all'interno del campo, come le rappresentazioni teatrali con i bambini.
La conoscenza e la conseguente condivisione della situazione del campo con alcuni giovani di Kampala e delle problematiche presenti in questa zona (povertà, irresponsabilità tra persone della stessa famiglia e/o comunità per citarne alcune) ha dato vita ad uno scambio di idee e di consigli per ovviare ad alcune di queste.
Per quanto riguarda le carenze economiche i ragazzi di Kampala, dopo l'analisi delle risorse presenti nel territorio, avevano proposto attività di allevamento e produzione di prodotti agricoli. Al momento del nostro rientro, a novembre, i ragazzi ci hanno informato che il primo tentativo di avviare una piccola coltivazione collettiva di cipolle e aglio, iniziata nelle ultime settimane di permanenza dei volontari nel periodo luglio-agosto, era stato vanificato dalle piogge torrenziali della stagione umida. Con l'approssimarsi della stagione secca, nel mese di ottobre, una nuova piantagione di aglio è stata installata in una piccola area antistante i locali parrocchiali.
Da metà novembre, inoltre, il gruppo giovani ha ufficialmente approvato il progetto della porcilaia per l'acquisto e l'allevamento di maiali. Ciò grazie alla disponibilità, formalizzata in un incontro con Mark e Christine, da parte del gruppo Esperanza di Francesca, e dell'Operazione Colomba, a finanziare l'acquisto dei sei porcellini con cui iniziare il progetto e di parte del materiale necessario alla costruzione della struttura. L'impegno dei giovani, in questa fase preliminare, è consistito nell'edificazione materiale della porcilaia, nella fornitura della legna necessaria e nella raccolta di informazioni utili per l'allevamento dei suini. Una volta avviato il progetto, i ragazzi da un lato autofinanzieranno l'acquisto di parte del cibo per i maiali, dall'altra seguiranno uno schema che comporterà il coinvolgimento di gruppetti di tre persone ciascuno, che a rotazione settimanale si prenderanno cura degli animali, attraverso un'attività che richiede una responsabilizzazione nei confronti del gruppo.
Le foto accanto testimoniano le attività fin qui svolte, ovvero la ricerca di maialini al miglior prezzo e la costruzione della porcilaia, momenti aggregativi sia tra loro che tra il gruppo giovani e i volontari italiani della Colomba.
Parallelamente, rispettando la loro volontà di partecipare attivamente alla vita della comunità, è stato ripreso il percorso di coinvolgimento dei ragazzi del gruppo giovani all'interno delle attività finalizzate al sostegno materiale dei membri più deboli del campo.
- raccolta della legna, un pomeriggio a settimana, con 3-4 ragazzi del gruppo giovani e 2-3 volontari italiani per anziani o persone che per impossibilità fisica necessita un aiuto; attività avviata già nel corso della precedente presenza dei volontari;
- mediazione tra il gruppo dell'Operazione Colomba e chi necessita di supporto per la costruzione della capanna nel villaggio di appartenenza con il coinvolgimento di alcuni giovani del gruppo;
- collaborazione alla sistemazione di alcune capanne appartenenti a persone in difficoltà fisiche e/o economiche.


