Resoconto dal Nord Uganda
Nei giorni 20, 21, 22, 23 e 24 luglio quattro ragazzi e una ragazza del gruppo giovani di Minakulu insieme a due volontarie sono stati invitati a Kampala dai giovani che precedentemente si erano recati nel campo profughi. Durante la permanenza i giovani della capitale, essendo anche volontari della Croce Rossa Ugandese, hanno organizzato un incontro di presentazione con il responsabile della zona Kampala sud dell’associazione e altri membri. I giovani di Minakulu hanno avuto l’opportunità di raccontare la loro esperienza durante la guerra a 30 ragazzi della Scuola secondaria di Kitende, mostrando anche un video interpretato da loro e da noi filmato sui rapimenti effettuati dai ribelli del LRA e alcune parti di “Invisible Children”. Gli studenti si sono mostrati particolarmente interessati e colpiti dalle difficoltà che questi giovani hanno dovuto affrontare e hanno partecipato attivamente all’incontro ponendo molte domande.
Per continuare l’attività iniziata a Minakulu su “Income generating activities”, i ragazzi di Kampala hanno ritenuto particolarmente importante dare la possibilità ai giovani del campo profughi di osservare e apprendere nuove semplici attività che potrebbero aiutare il gruppo nel proprio sostentamento economico. Per questo motivo abbiamo visitato alcuni allevamenti di maiali e pollame e piccole coltivazioni di prodotti particolari e poco diffusi nel Nord Uganda. Al mercato, sulla riva del lago Vittoria, hanno potuto vedere e assaggiare nuovi cibi preparati con ingredienti conosciuti e a loro disponibili, hanno osservato le fasi per l’affumicazione e essiccazione del pesce e la costruzione artigianale di imbarcazioni da pesca. I giovani si sono poi recati in un centro di formazione per anziani, giovani e bambini orfani affetti da AIDS dove operano i volontari della Croce Rossa offrendo training di carpenteria, cucito e cucina. Qui i giovani hanno ricevuto dei libri sull’HIV e preservativi. Successivamente i ragazzi hanno visitato due laboratori artigianali provando con le loro stesse mani la produzione di buste di carta utilizzate per la vendita di cibi e nelle farmacie e suole prodotte tramite il riciclo di vecchie scarpe. Hanno inoltre potuto osservare nuove macchine per la macinazione di miglio, arachidi, mais e soia.
I ragazzi di Kampala, di Minakulu e le due volontarie sono stati ricevuti dall’Ambasciatore italiano, al quale i giovani hanno raccontato le attività che stanno portando avanti insieme e hanno proposto un piccolo progetto per poter continuare questa relazione. La proposta consiste nello spostamento (per un periodo) dei giovani di Kampala a Minakulu per la continuazione delle attività di income generating activities già cominciate e per iniziare un programma di sensibilizzazione, formazione e counselling alla gente nel campo su HIV, sessualità, rapporti sessuali protetti, cure pre e post natali, abusi e violenze e prevenzione dell’aborto.
L’ambasciatore ha mostrato grande interesse e disponibilità di supporto a livello personale.


