Dopo la Manifestazione Nazionale Antirazzista del 17 ottobre a Roma
“Passato il santo, passata la festa” si dice comunemente a Napoli per indicare qualcosa ormai fuori memoria, caduta in una sorta di dimenticatoio. Proverbio che non vale oggi a Castel Volturno, dove, noi volontari di Operazione Colomba, insieme a tanti immigrati ed italiani, non abbiamo ancora dimenticato la manifestazione di Roma e i tre giorni passati in piazza. Ci ritornano vive nella mente le immagini della maratona oratoria dell'ultimo giorno, in cui numerose personalità politiche sono venute a parlarci, a supportare la causa dei migranti, condividendo e accettando tutte le proposte fatte loro, compresa la vertenza locale di sbloccare e aumentare gli appuntamenti in questura. Più appuntamenti che vuol dire più permessi di soggiorno, che significa più persone che possono ritornare in vita, o almeno ad una vita normale.
Ebbene, dove sono ora tutti quei parlamentari che ci hanno strappato applausi? Erano solo chiacchiere, parole che uscivano dalla loro bocca, o stanno facendo qualcosa? Cosa? No, per fortuna molta gente non ha ancora dimenticato Roma. E si chiede: quali aspettative sono state attese? Quali i risultati raggiunti? E quale sarà il prossimo passo di questa azione? Ascoltando la voce del popolo sembra che il risultato maggiormente incisivo siano proprio gli aumenti degli appuntamenti in questura. E a quanto pare il lavoro sta andando avanti, dalle voci in giro e dagli elenchi appesi davanti al centro Caritas le persone chiamate stanno aumentando. Bene, noi insieme agli immigrati, continueremo a non dimenticare, non con le mani in mano: staremo in allerta e faremo del nostro meglio per controllare che tutte le promesse vengano mantenute.
M. D. e F.


