Concretamente le attività che portiamo avanti nelle zone di guerra sono:

1) la protezione dei civili più esposti alla violenza della guerra, attraverso la presenza internazionale e con azioni nonviolente concrete quali, ad esempio, l'interposizione, l'accompagnamento (scorte civili)...;

2) la promozione di percorsi di dialogo e riconciliazione attraverso momenti di incontro e confronto in luoghi neutrali e sicuri, alla presenza di volontari mediatori;

3) il sostegno ai bisogni più immediati delle persone con le quali si condivide la quotidianità, cercando di dare risposte concrete alle emergenze, direttamente o facendoci da tramite presso altre ONG, Istituzioni, realtà locali;

4) il lavoro di ADVOCACY, denuncia e promozione di soluzioni alternative al conflitto, a livello politico e istituzionale.