Febbraio 2016

SITUAZIONE ATTUALE

Vi proponiamo la traduzione di un articolo tratto da VerdadAbierta.com del 16/02/2016 appena pubblicato sul nostro sito.
San Josè de Apartadò: assediato dai “Gaitanisti”?


CONDIVISIONE, LAVORO e NOVITA' SUI VOLONTARI


Da undici anni a questa parte, febbraio è un mese molto sentito per la Comunità di Pace. La memoria, pilastro portante nella storia di questi contadini, ha portato i suoi membri a riunirsi ancora una volta il 21 febbraio all'Aldea de Paz per commemorare l'undicesimo anniversario del massacro avvenuto nei villaggi di Mulatos e Resbalosa nel quale un gruppo congiunto di paramilitari e militari ha messo fine alle vite di 8 persone, tra le quali 3 bambini, il più piccolo di 18 mesi, e dell'allora leader della Comunità di Pace, Luis Eduardo Guerra.
Durante la celebrazione padre Javier Giraldo ha proposto una riflessione prendendo spunto dalle parole di Oscar Romero, arcivescovo del Salvador assassinato nel 1980: “[...] Non è necessario dipingere bella questa figura così brutta della nostra Patria, là fuori. Bisogna renderla bella da dentro perché lo risulti anche fuori. Però mentre ci sono madri che piangono le sparizioni dei propri figli, mentre persistono le torture nei nostri centri di sicurezza, mentre c'è abuso di lusso, mentre regna questo spaventoso disordine, fratelli, non sarà possibile avere la pace ma continueranno invece gli episodi di violenza e di sangue. […] I nomi degli assassini cambieranno, però ci saranno sempre omicidi. La violenza continuerà cambiando nome, però sempre ci sarà violenza finché non si cambierà la radice dalla quale spuntano tutte queste orrende cose del nostro ambiente” (Omelia del 25 settembre 1977).

Durante questo mese i volontari sono stati impegnati in vari accompagnamenti in città con il leader della Comunità di Pace, nel villaggio La Esperanza per portare alcuni materiali da lavoro e nei villaggi di Mulatos e Resbalosa per la commemorazione del massacro.
In Comunità sono giunti per l'occasione i due avvocati Jorge Molano e German Romero che stanno seguendo il caso del massacro tenendo un breve incontro durante l'assemblea generale svoltasi nei giorni 19 e 20.
Con loro è giunta anche Gloria Cuartas, ex sindaco di Apartadò nell'anno 1996, la quale ha potuto esporre i risultati della sua tesi magistrale dal titolo “Geografie della guerra e territori di resistenza. L'esperienza della Comunità di Pace di San Josè de Apartadò”, oltre che all'assemblea generale, anche, e più nello specifico, ai volontari di Operazione Colomba che per l'occasione hanno reso la piccola sala della casa, uno spazio aperto ai membri della Comunità di Pace per ascoltare e successivamente riflettere insieme sull'elaborato esposto.
Partite serali a domino, bagni nella piccola piscina per i più piccini durante le giornate di gran caldo, letture pomeridiane e cineforum serale hanno contraddistinto la condivisione dei volontari a San Josecito.
Verso metà mese è rientrata in Italia Marta. La sua presenza solare è sicuramente entrata nei cuori di chi ha potuto condividere con lei questo tempo alla Holandita.
A fine mese è rientrata in Comunità Monica con il visto per un altro anno incollato sul passaporto!