Settembre 2011

APPROFONDIMENTO

Il 30 ottobre in Colombia ci saranno le elezioni amministrative. La campagna elettorale che le sta precedendo vede centinaia di candidati in tutto il paese contendersi le cariche ai diversi enti locali.
Il paese, come è ormai consuetudine da queste parti, si ritrova spettatore di uno scenario cruento nel quale i poteri forti di questo Stato, gruppi armati in primis, lottano per accaparrarsi il controllo delle istituzioni locali con ogni mezzo a loro disposizione.

In tutto il territorio nazionale, nel frattempo, le ONG e le organizzazioni per i diritti umani stanno facendo diverse inchieste e stilando relazioni sul caso delle elezioni: i primi dati che ne derivano sono a dir poco preoccupanti.
Vi invitiamo a leggere un approfondimento sul tema pubblicato sul nostro sito www.operazionecolomba.it

SITUAZIONE ATTUALE - CONDIVISIONE E LAVORO - VOLONTARI

Nei primi giorni di settembre i volontari di Operazione Colomba hanno dato il benvenuto ad una nuova volontaria,  Elena che si fermerà per tre mesi.
Nei giorni successivi i volontari, dopo circa un mese dall'ultima visita, sono stati impegnati in un accompagnamento in alcune veredas dell'area di Cordoba: Alto Joaquin, Porto Nuevo, Las Claras. Inizialmente è stato accordato un accompagnamento nella vereda dell'Alto Joaquin per assicurare una presenza internazionale alla riunione che si sarebbe tenuta presso la vecchia casa di una famiglia della comunità.
La scelta del luogo della riunione non è stata casuale, qualche settimana prima, infatti, alcuni membri dell'esercito si sono accampati in quella proprietà per una settimana pensando che la comunità avesse abbandonato il sito. I volontari di Operazione Colomba sono stati invitati a partecipare alla riunione durante la quale sono stati resi partecipi delle preoccupazioni che la gente del posto vive quotidianamente, riferite in particolare alla presenza massiccia nella zona di paramilitari che continuano nei loro tentativi d’intimidazione dei confronti dei membri della comunità. A questo punto alcuni membri della comunità, che nelle settimane passate hanno avuto la fortuna di essere stati invitati ad un campo globale svoltosi in Portogallo con tema l’ecologia, l’agricoltura biologica, la pace e le energie alternative, hanno proseguito illustrando ciò che avevano appreso durante quei giorni.
Il pomeriggio è proseguito con una partita di calcio alla quale anche noi abbiamo partecipato. Scopo della partita è stato quello di dare visibilità alla presenza di internazionali in una zona che, come detto, i militari avevano occupato. L'accompagnamento è proseguito nelle veredas di Porto Nuevo e Las Claras.
Qui i volontari si sono dedicati esclusivamente alla condivisione della vita quotidiana con gli abitanti delle veredas e alla visita di alcune famiglie non necessariamente della comunità. E' stato portato avanti il progetto di promozione della lettura della “mula biblioteca”, che continua a riscuotere un notevole successo tra grandi e piccini.
Nei giorni successivi i volontari hanno fatto ritorno a San Josecito, dove sono stati richiesti per altri accompagnamenti giornalieri in città e nelle veredas adiacenti.
Nel frattempo hanno aspettato il ritorno di Alice che era stata col gruppo lo scorso inverno e si sono preparati al prossimo accompagnamento previsto per Mulatos e Resbalosa.