L'avvocato del Popolo chiede al Presidente la convocazione del Consiglio

Albania
L'avvocato del Popolo chiede al Presidente la convocazione del Consiglio di Coordinamento contro le Vendette di Sangue

Il 31 ottobre 2013 l'Avvocato del Popolo, Igli Totoshani, ha inviato al presidente Repubblica Albanese Nishani una lettera inerente il fenomeno della gjakmarrje.
L'organo dell'Avvocato del Popolo chiede la convocazione del consiglio di coordinamento per la lotta contro la gjakmarrje che sarebbe previsto da una legge del 2005.

Ci sembra molto interessante capire le eventuali funzioni di questo coordinamento perché sarebbe, probabilmente, un utile strumento per affrontare in maniera forte il fenomeno delle vendette di sangue. Pensiamo che una presa di posizione così chiara, da parte dell'Avvocato del Popolo sia anche frutto delle pressioni positive esercitare dalla campagna "5000 firme per la vita" da noi promossa.



Tirana, 31/10/2013

Al Presidente della Repubblica Nishani

Nel corso del 2012 e nei mesi successivi l’Istituzione dell’Avvocato del popolo ha avuto come focus del suo operato il fenomeno della gjakmarrje e le sue conseguenze, specialmente nelle zone del Nord del Paese, dove  sono state perse vite umane e allo stesso tempo molte famiglie sono in auto reclusione. Questo  fenomeno medioevale continua a  destare preoccupante e a costituire dimensioni paurose nella nostra società.
A sostegno della legge nr 9389 del  04.05.2005 per la creazione e il funzionamento del Consiglio di Coordinamento nella lotto contro la gjakmarrjes,  con il  documento   Nr. K2/Sh41-20 Prot  del  12.03.2013, Vi avevamo  chiesto di valutare la possibilità di  procedere alla convocazione  del Consiglio di Coordinamento  per la lotta contro la gjakmarrjes. Fino ad adesso, alla nostra istituzione, non è arrivata nessuna risposta in riferimento a tale documento.  Nel frattempo, non abbiamo ricevuto nessun informazione o notizia  in riferimento alla convocazione  di tale consiglio  anche dopo aver presentato  le nostre osservazioni. Penso e sono convinto che la costituzione di questo consiglio non soltanto sia un obbligo di legge ma rappresenti un accelerazione e un grande sostegno agli organi statali coinvolti direttamente nella lotta contro il fenomeno della gjakmarrje   per adempiere gli obblighi di legge. Allo stesso tempo, questo costituirà una  speranza in più verso quelle persone che sono toccate da questo fenomeno e per altri attori della nostra società che lavorano in questo campo.  Per queste ragioni vi chiediamo di prendere in considerazione  le nostre continue richieste per procedere  alla convocazione de Consiglio di coordinamento per la lotto contro  la  gjakmarrje. L’istituzione dell’Avvocato del Popolo riesprime la profusione del massimo impegno  per  monitorare le autorità statali perché siano adempiuti  gli obblighi di legge in riferimento a questo problema e per raccomandare l’adozione delle misure  necessarie per l’osservazione della Costituzione e delle leggi a tutela della vita e dei diritti fondamentali dei cittadini.


L’Avvocato del Popolo                      
Igli Totoshani