Il procuratore generale di Tirana convoca le autorità di Scutari per affrontare il problema delle vendette di sangue

Albania

Il procuratore generale di Tirana (al quale Operazione Colomba ha consegnato tutto il materiale frutto della campagna “5000 firma per Jeten”) ad indire un incontro con il sindaco di Scutari, l'Avvocato del Popolo, il parroco cattolico della Cattedrale di Scutari e l'Ambasciatore inglese per risolvere il problema della vendetta riaprendo anche alcuni casi.


Da “Zëri i Amerikes – Voice of America”
"Il Procuratore generale ha espresso la volontà della procura generale di fermare il fenomeno della gjakmarrje e di togliere dalla paura i membri delle famiglie in vendetta.
Il Procuratore dice: "con il mio aiuto faremo in modo di lavorare sul fenomeno della gjakmarrje, adesso si è analizzata la presenza di questo fenomeno e si riapriranno alcuni vecchi dossier che verranno riesaminati". L'Avvocato del Popolo insieme alle altre istituzioni sta lavorando su questo fenomeno dal 2005. Anche per l'Unione Europea la gjakmarrje è un problema da affrontare anche perché le domande di asilo politico stanno aumentando. Anche l'ambasciatore del Regno Unito vuole dei dati precisi sul fenomeno. Il fenomeno della gjakmarrje si sta ampliando anche nelle zone in cui sembrava estinto. Spesso cercano asilo politico all'estero anche persone che non sono in vendetta e spesso anche all'estero viene consumata vendetta".